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DAZN - Como, Fabregas: "Sarebbe un peccato mollare adesso, dobbiamo essere noi più che mai"
26.04.2026 15:02 di Napoli Magazine
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Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro il Genoa: "urante la stagione mi devo adattare a quello che vedo. Ho chiesto tanto ai miei giocatori perché loro mi hanno abituato a questo, perché loro mi hanno sempre dato risposte positive. È vero che quando ci sono momenti come questi non stai parlando con giocatori esperti, ed è la prima volta che stiamo vivendo un momento negativo a livello di risultato, perché le due contro l’Inter abbiamo giocato bene, meno col Sassuolo. Noi dobbiamo essere noi, finire la stagione come fatto e non mollare, perché sarebbe un peccato vedere la squadra mollare adesso. Stiamo parlando un’altra volta del Como a livello di Juve e Roma. Abbiamo abituato male la gente, per questo ho sempre parlato di partita in partita e mai di obiettivi, perché mancano tante partite. Le vinci tutte e sei sopra, le perdi tutte finisci a metà classifica. Non dobbiamo parlare, ma crearci un’identità, valori ed esser molto stabili".

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DAZN - Como, Fabregas: "Sarebbe un peccato mollare adesso, dobbiamo essere noi più che mai"

di Redazione

26/04/2026 - 15:02

Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro il Genoa: "urante la stagione mi devo adattare a quello che vedo. Ho chiesto tanto ai miei giocatori perché loro mi hanno abituato a questo, perché loro mi hanno sempre dato risposte positive. È vero che quando ci sono momenti come questi non stai parlando con giocatori esperti, ed è la prima volta che stiamo vivendo un momento negativo a livello di risultato, perché le due contro l’Inter abbiamo giocato bene, meno col Sassuolo. Noi dobbiamo essere noi, finire la stagione come fatto e non mollare, perché sarebbe un peccato vedere la squadra mollare adesso. Stiamo parlando un’altra volta del Como a livello di Juve e Roma. Abbiamo abituato male la gente, per questo ho sempre parlato di partita in partita e mai di obiettivi, perché mancano tante partite. Le vinci tutte e sei sopra, le perdi tutte finisci a metà classifica. Non dobbiamo parlare, ma crearci un’identità, valori ed esser molto stabili".