Davide Nicola, allenatore della Cremonese, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Milan: "La partita è piaciuta molto, siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità senza preoccuparci molto degli avversari come abbiamo fatto nella prima parte di stagione. Nn ho nulla da dire ai miei ragazzi, il rammarico è quello di aver subìto questo gol nel quale non ci sono stati errori di posizionamento. Se si gioca con questa mentalità il nostro campionato inizia in questo momento contro squadre nelle quali dobbiamo far valere la nostra idea e portare a casa più punti possibili. Potrebbe subentrare un po' di prestazione? No, penso il contrario perché il senso di frustrazione viene quando non riesci a fare partite di personalità come quella fatta oggi, i ragazzi hanno dato una grande risposta da questo punto di vista. Dobbiamo sistemare i dettagli, ma dobbiamo continuare su questa strada perché questa è la nostra identità. Cambiare qualcosa in attacco? Per caratteristiche siamo stati costruiti per giocare così, con questo modo di interpretare la partita possiamo impensierire di più l'avversario con mezzali che possono buttarsi negli spazi e la possibilità di avere un play che abbia un palleggio geometrico diverso, si tratta poi di interpretare i novanta minuti con giocatori che sappiano scambiarsi le caratteristiche".
di Redazione
01/03/2026 - 15:12
Davide Nicola, allenatore della Cremonese, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro il Milan: "La partita è piaciuta molto, siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità senza preoccuparci molto degli avversari come abbiamo fatto nella prima parte di stagione. Nn ho nulla da dire ai miei ragazzi, il rammarico è quello di aver subìto questo gol nel quale non ci sono stati errori di posizionamento. Se si gioca con questa mentalità il nostro campionato inizia in questo momento contro squadre nelle quali dobbiamo far valere la nostra idea e portare a casa più punti possibili. Potrebbe subentrare un po' di prestazione? No, penso il contrario perché il senso di frustrazione viene quando non riesci a fare partite di personalità come quella fatta oggi, i ragazzi hanno dato una grande risposta da questo punto di vista. Dobbiamo sistemare i dettagli, ma dobbiamo continuare su questa strada perché questa è la nostra identità. Cambiare qualcosa in attacco? Per caratteristiche siamo stati costruiti per giocare così, con questo modo di interpretare la partita possiamo impensierire di più l'avversario con mezzali che possono buttarsi negli spazi e la possibilità di avere un play che abbia un palleggio geometrico diverso, si tratta poi di interpretare i novanta minuti con giocatori che sappiano scambiarsi le caratteristiche".