A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex calciatore e commento tecnico DAZN per Napoli-Como: “Ieri eravamo al limite con le temperature in Napoli-Como. Il Como ormai è consuetudine avere il possesso palla e il Napoli aveva la possibilità per giocare in profondità con la difesa alta del Como e Hojlund faceva pure dei movimenti, ma Lobotka, Anguissa e McTominay non sono stati capaci in questo. Il Como però nella gestione e nell’interpretazione della gara mi è sembrata molto più matura. Le squadre di serie A sono migliorate, bisognerà fare qualcosa in più quest’anno. E’ migliorato il Milan con la campagna acquisti che ha fatto e poi c’è Amorim ha un’idea diversa, più offensiva. E’ migliorata la Roma che si sta potenziando e Gasperini è un valore aggiunto, la Juve ha 6 mesi in più di Spalletti ed è migliorata per cui ci vorrà qualcosa di diverso. L’obiettivo del Napoli di quest’anno è arrivare tra le prime 4, ma soprattutto andare avanti in Champions. Almeno agli ottavi di Champions. Si è notata la differenza di condizione fisica tra Napoli e Como. Anguissa e McTominay non erano al top, bisognerà lavorare. Mi ha sorpreso l’ingresso di Lang anche perchè a Genova Alisson aveva fatto una buona partita e l’ingresso di Vergara aveva dato vivacità. Ho notato anche a livello difensivo, al netto del pasticcio sul 2-1, il Napoli aveva difficoltà nel tenere la linea. Viste le assenze di Marianucci e Buongiorno, l’aspetto difensivo dovrà essere rivisto e Allegri tiene molto a questo. Olivera pure ha fatto fatica, doveva essere più difensivo rispetto a Spinazzola, ma ha faticato. Il Como si è visto già in sicurezza, mentre il Napoli deve lavorare di più nei concetti e non so se ci sarà un cambio di modulo, ma gli esterni ci sono per il 4-3-3, credo che i giocatori debbano trovare la migliore condizione. Credo che Allegri dovrà lavorare sui concetti e sui principi perchè il Como sapeva cosa fare e si vedeva. Ora Inter e Arsenal, due test importanti e anche complicati”.
di Redazione
31/08/2026 - 13:20
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex calciatore e commento tecnico DAZN per Napoli-Como: “Ieri eravamo al limite con le temperature in Napoli-Como. Il Como ormai è consuetudine avere il possesso palla e il Napoli aveva la possibilità per giocare in profondità con la difesa alta del Como e Hojlund faceva pure dei movimenti, ma Lobotka, Anguissa e McTominay non sono stati capaci in questo. Il Como però nella gestione e nell’interpretazione della gara mi è sembrata molto più matura. Le squadre di serie A sono migliorate, bisognerà fare qualcosa in più quest’anno. E’ migliorato il Milan con la campagna acquisti che ha fatto e poi c’è Amorim ha un’idea diversa, più offensiva. E’ migliorata la Roma che si sta potenziando e Gasperini è un valore aggiunto, la Juve ha 6 mesi in più di Spalletti ed è migliorata per cui ci vorrà qualcosa di diverso. L’obiettivo del Napoli di quest’anno è arrivare tra le prime 4, ma soprattutto andare avanti in Champions. Almeno agli ottavi di Champions. Si è notata la differenza di condizione fisica tra Napoli e Como. Anguissa e McTominay non erano al top, bisognerà lavorare. Mi ha sorpreso l’ingresso di Lang anche perchè a Genova Alisson aveva fatto una buona partita e l’ingresso di Vergara aveva dato vivacità. Ho notato anche a livello difensivo, al netto del pasticcio sul 2-1, il Napoli aveva difficoltà nel tenere la linea. Viste le assenze di Marianucci e Buongiorno, l’aspetto difensivo dovrà essere rivisto e Allegri tiene molto a questo. Olivera pure ha fatto fatica, doveva essere più difensivo rispetto a Spinazzola, ma ha faticato. Il Como si è visto già in sicurezza, mentre il Napoli deve lavorare di più nei concetti e non so se ci sarà un cambio di modulo, ma gli esterni ci sono per il 4-3-3, credo che i giocatori debbano trovare la migliore condizione. Credo che Allegri dovrà lavorare sui concetti e sui principi perchè il Como sapeva cosa fare e si vedeva. Ora Inter e Arsenal, due test importanti e anche complicati”.