Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Cremonese: "L'abbiamo preparata come tutte le partite, stando attenti a tutti i particolari. Ci siamo focalizzati sulle palle inattive, sono una loro forza. Forse si sono aperti gli spazi dopo il gol di Parisi, hanno attaccato di più sullo 0-1. Loro si sono sbilanciati un po', volevano reagire. Noi ci teniamo stretti il risultato, rimanendo però focalizzati sul nostro obiettivo, mancano 9 partite importanti. Dobbiamo giocarle con la testa giusta. to dando tutto, ma ovviamente voglio far sempre meglio, l'obiettivo è alzare l'asticella. Gioco dove mi mette il mister, sono un giocatore di inserimento, non fa differenza fare la mezzala a destra o a sinistra. Era importantissimo vincere. Se mi dispiace non essere in lista UEFA? Certo, comunque l'Europa è un'altra vetrina. Sarebbe stato bello, ma ho capito subito le scelte della società. Ne abbiamo parlato, hanno deciso questo. I ragazzi devono pensare alla Conference, poi torneremo con la testa al campionato".
di Redazione
16/03/2026 - 23:58
Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Cremonese: "L'abbiamo preparata come tutte le partite, stando attenti a tutti i particolari. Ci siamo focalizzati sulle palle inattive, sono una loro forza. Forse si sono aperti gli spazi dopo il gol di Parisi, hanno attaccato di più sullo 0-1. Loro si sono sbilanciati un po', volevano reagire. Noi ci teniamo stretti il risultato, rimanendo però focalizzati sul nostro obiettivo, mancano 9 partite importanti. Dobbiamo giocarle con la testa giusta. to dando tutto, ma ovviamente voglio far sempre meglio, l'obiettivo è alzare l'asticella. Gioco dove mi mette il mister, sono un giocatore di inserimento, non fa differenza fare la mezzala a destra o a sinistra. Era importantissimo vincere. Se mi dispiace non essere in lista UEFA? Certo, comunque l'Europa è un'altra vetrina. Sarebbe stato bello, ma ho capito subito le scelte della società. Ne abbiamo parlato, hanno deciso questo. I ragazzi devono pensare alla Conference, poi torneremo con la testa al campionato".