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DAZN - Frosinone, Alvini: "Abbiamo giocato da squadra, classifica? L'obiettivo è la salvezza"
29.10.2026 21:26 di Napoli Magazine
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Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Lecce:  "Penso che il calcio sia uno spettacolo, è divertimento nel bene e nel male. Vai allo stadio per divertirti e per fare il massimo: l'allenatore cerca di fare risultato con un percorso per fare bene. Il calcio è lo sport più bello del mondo, se lo spettacolo è piacevole ancora meglio. La fortuna di un allenatore è avere determinati calciatori: in alcune partite c'è bisogno di quell'attitudine di Ghedjemis e Kvernadze oltre a Zerbin e Fini. Oggi il Lecce è venuto con un altro abito quindi si poteva fare fatica a sfruttare le giocate classiche davanti. Kvernadze? Lui è un giocatore diverso da Kvara. Lui è più fantasista, tenta sempre il dribbling, mentre Kvernadze ha più gamba e lo vedo sempre in palla. Oggi mi piace dare meriti ai ragazzi. Dopo Napoli abbiamo avuto tante occasioni ma abbiamo pensato più all'orto nostro che alla squadra e mi sono arrabbiato. Oggi abbiamo giocato da squadra, il fatto personale non serve in questo calcio qui. L'obiettivo è la salvezza, con 17 punti non ti salvi. Cerchiamo di fare i punti che servono poi chi dice che non guarda la classifica, dice le bugie".

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DAZN - Frosinone, Alvini: "Abbiamo giocato da squadra, classifica? L'obiettivo è la salvezza"

di Redazione

29/10/2026 - 21:26

Massimiliano Alvini, allenatore del Frosinone, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Lecce:  "Penso che il calcio sia uno spettacolo, è divertimento nel bene e nel male. Vai allo stadio per divertirti e per fare il massimo: l'allenatore cerca di fare risultato con un percorso per fare bene. Il calcio è lo sport più bello del mondo, se lo spettacolo è piacevole ancora meglio. La fortuna di un allenatore è avere determinati calciatori: in alcune partite c'è bisogno di quell'attitudine di Ghedjemis e Kvernadze oltre a Zerbin e Fini. Oggi il Lecce è venuto con un altro abito quindi si poteva fare fatica a sfruttare le giocate classiche davanti. Kvernadze? Lui è un giocatore diverso da Kvara. Lui è più fantasista, tenta sempre il dribbling, mentre Kvernadze ha più gamba e lo vedo sempre in palla. Oggi mi piace dare meriti ai ragazzi. Dopo Napoli abbiamo avuto tante occasioni ma abbiamo pensato più all'orto nostro che alla squadra e mi sono arrabbiato. Oggi abbiamo giocato da squadra, il fatto personale non serve in questo calcio qui. L'obiettivo è la salvezza, con 17 punti non ti salvi. Cerchiamo di fare i punti che servono poi chi dice che non guarda la classifica, dice le bugie".