Giuseppe Corrado, presidente del Pisa, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida contro la Juventus: "Da troppo tempo il Pisa non giocava contro le grandi squadre, Torino è la mia città e ogni volta che torno la trovo sempre più bella e attraente anche se il mio è un giudizio di parte. Non siamo mai andati sotto, ripercorrendo le ultime due partite non avemmo demeritato anzi verosimilmente col Bologna potevamo essere in vantaggio e invece l'avversario ha fatto un gol contro le leggi della fisica. Ho visto che gli stessi dirigenti del Bologna erano quasi in imbarazzo per aver vinto una partita che non era nelle loro attese. Dovremo fare qualche risultato importante, ormai le grandi squadre le abbiamo incontrate quasi tutte: ci rimane la Juventus, la Roma ma anche il Como. Poi avremo gli scontri diretti però abbiamo anche tanti punti di distacco, chiaro che diventa sempre più difficile. Sapevamo che avremmo fatto fatica, per fare un percorso secondo quelli che sono i nostri principi che devono far crescere la società, per avere la certezza che quando risaliremo in Serie A lo faremo per rimanerci".
di Redazione
07/03/2026 - 20:44
Giuseppe Corrado, presidente del Pisa, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida contro la Juventus: "Da troppo tempo il Pisa non giocava contro le grandi squadre, Torino è la mia città e ogni volta che torno la trovo sempre più bella e attraente anche se il mio è un giudizio di parte. Non siamo mai andati sotto, ripercorrendo le ultime due partite non avemmo demeritato anzi verosimilmente col Bologna potevamo essere in vantaggio e invece l'avversario ha fatto un gol contro le leggi della fisica. Ho visto che gli stessi dirigenti del Bologna erano quasi in imbarazzo per aver vinto una partita che non era nelle loro attese. Dovremo fare qualche risultato importante, ormai le grandi squadre le abbiamo incontrate quasi tutte: ci rimane la Juventus, la Roma ma anche il Como. Poi avremo gli scontri diretti però abbiamo anche tanti punti di distacco, chiaro che diventa sempre più difficile. Sapevamo che avremmo fatto fatica, per fare un percorso secondo quelli che sono i nostri principi che devono far crescere la società, per avere la certezza che quando risaliremo in Serie A lo faremo per rimanerci".