Anne Sofie Rocher, madre del centrocampista della Roma Neil El Aynaoui, ha raccontato a La Repubblica i momenti di terrore vissuti durante la rapina in villa di cui è stata vittima la famiglia del calciatore giallorosso: "Ho urlato a squarciagola per svegliare i miei figli e le loro fidanzate. Uno dei due uomini mi ripeteva 'Shhhh' ma io ho continuato a urlare 'Aiuto'. Allora lui mi ha puntato una pistola al collo. A quel punto ero terrorizzata. Eravamo in quella stanza al buio. Mi sentivo impotente. Ma sono rimasta calma perché ho compreso che non ci avrebbero ucciso".
di Redazione
18/03/2026 - 11:21
Anne Sofie Rocher, madre del centrocampista della Roma Neil El Aynaoui, ha raccontato a La Repubblica i momenti di terrore vissuti durante la rapina in villa di cui è stata vittima la famiglia del calciatore giallorosso: "Ho urlato a squarciagola per svegliare i miei figli e le loro fidanzate. Uno dei due uomini mi ripeteva 'Shhhh' ma io ho continuato a urlare 'Aiuto'. Allora lui mi ha puntato una pistola al collo. A quel punto ero terrorizzata. Eravamo in quella stanza al buio. Mi sentivo impotente. Ma sono rimasta calma perché ho compreso che non ci avrebbero ucciso".