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FIFA - Infantino: "Bisogna ridurre il divario tra le grandi potenze e il resto del mondo"
24.08.2026 13:35 di Napoli Magazine
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Gianni Infantino, presidente Fifa, dopo un incontro in Repubblica Dominicana con i rappresentanti della Caribbean Football Union, ente di riferimento per il calcio nei Caraibi, ha auspicato una riduzione del divario tra le principali potenze calcistiche mondiali e il resto del mondo: "Alcuni, purtroppo, non hanno bisogno né vogliono che gli altri crescano, ma dobbiamo ridurre questo divario tra i Paesi grandi, molto grandi, e tutti gli altri. I grandi attori stanno facendo un ottimo lavoro e dovrebbero continuare a crescere, ma dobbiamo trovare investimenti per tutti, fornendo opportunità e risorse al calcio mondiale. Questo è ciò che abbiamo cercato di fare negli ultimi dieci anni, nelle ultime dieci settimane e che continueremo a fare negli anni a venire". Sulle polemiche scatenatesi riguardo il progetto di vendere quote del Mondiale e investitori privati, il leader Fifa ha dichiarato che "è importante essere ascoltati, prestare attenzione e poter esprimere ciò che si prova", definendosi "molto contento del supporto ricevuto" ai Caraibi. 

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FIFA - Infantino: "Bisogna ridurre il divario tra le grandi potenze e il resto del mondo"

di Redazione

24/08/2026 - 13:35

Gianni Infantino, presidente Fifa, dopo un incontro in Repubblica Dominicana con i rappresentanti della Caribbean Football Union, ente di riferimento per il calcio nei Caraibi, ha auspicato una riduzione del divario tra le principali potenze calcistiche mondiali e il resto del mondo: "Alcuni, purtroppo, non hanno bisogno né vogliono che gli altri crescano, ma dobbiamo ridurre questo divario tra i Paesi grandi, molto grandi, e tutti gli altri. I grandi attori stanno facendo un ottimo lavoro e dovrebbero continuare a crescere, ma dobbiamo trovare investimenti per tutti, fornendo opportunità e risorse al calcio mondiale. Questo è ciò che abbiamo cercato di fare negli ultimi dieci anni, nelle ultime dieci settimane e che continueremo a fare negli anni a venire". Sulle polemiche scatenatesi riguardo il progetto di vendere quote del Mondiale e investitori privati, il leader Fifa ha dichiarato che "è importante essere ascoltati, prestare attenzione e poter esprimere ciò che si prova", definendosi "molto contento del supporto ricevuto" ai Caraibi.