Gianni Infantino, presidente della FIFA, difende gli hydratation break: "La FIFA non ci guadagna nulla in più. Il motivo principale è il caldo, ma dobbiamo anche capire che in una competizione che si gioca in 39 giorni, con le squadre che potenzialmente disputano otto partite, avere un momento di riposo è estremamente importante. Ciò che conta ancora di più per noi è garantire che tutte le squadre, in ogni partita, giochino nelle stesse condizioni. E' molto difficile accettare che un allenatore possa avere l'opportunità di influenzare una partita apportando modifiche semplicemente perché fa più caldo, mentre in un'altra partita, dove la temperatura è leggermente più bassa, lo stesso allenatore non abbia la stessa opportunità. Vogliamo garantire pari condizioni per tutti, ed è per questo che queste pause sono state introdotte in ogni partita. Non ci sono entrate aggiuntive, poiché tutti gli accordi commerciali sono stati firmati con largo anticipo. Quindi, per noi non si tratta di una questione finanziaria. Per noi è una questione puramente sportiva".
di Redazione
24/06/2026 - 10:59
Gianni Infantino, presidente della FIFA, difende gli hydratation break: "La FIFA non ci guadagna nulla in più. Il motivo principale è il caldo, ma dobbiamo anche capire che in una competizione che si gioca in 39 giorni, con le squadre che potenzialmente disputano otto partite, avere un momento di riposo è estremamente importante. Ciò che conta ancora di più per noi è garantire che tutte le squadre, in ogni partita, giochino nelle stesse condizioni. E' molto difficile accettare che un allenatore possa avere l'opportunità di influenzare una partita apportando modifiche semplicemente perché fa più caldo, mentre in un'altra partita, dove la temperatura è leggermente più bassa, lo stesso allenatore non abbia la stessa opportunità. Vogliamo garantire pari condizioni per tutti, ed è per questo che queste pause sono state introdotte in ogni partita. Non ci sono entrate aggiuntive, poiché tutti gli accordi commerciali sono stati firmati con largo anticipo. Quindi, per noi non si tratta di una questione finanziaria. Per noi è una questione puramente sportiva".