La FIGC in una nota esprime il cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano annunciando un minuto di raccoglimento sui campi delle competizioni del fine settimana: "Il presidente Giovanni Malagò e la FIGC si uniscono al cordoglio dei familiari di Sandro Mazzola, uno dei campioni più amati del nostro calcio scomparso nella notte all’età di 83 anni. In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana. Bandiere a mezz’asta nella sede della FIGC a Roma e al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Figlio della leggenda del Torino Valentino Mazzola, morto nella Tragedia di Superga, Sandro Mazzola è stato a sua volta una leggenda dell’Inter, indossando la maglia nerazzurra dal 1961 al 1977 e vincendo quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Una carriera straordinaria che lo ha visto trionfare anche in Nazionale (70 presenze e 22 reti), con cui si è laureato Campione d’Europa nel 1968 partecipando a tre edizioni della Coppa del Mondo e raggiungendo la finale a Messico ‘70, in un Mondiale ricordato anche per la sua celebre ‘staffetta’ con Gianni Rivera. Nel 2014 è entrato a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’".
di Redazione
19/09/2026 - 10:37
La FIGC in una nota esprime il cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano annunciando un minuto di raccoglimento sui campi delle competizioni del fine settimana: "Il presidente Giovanni Malagò e la FIGC si uniscono al cordoglio dei familiari di Sandro Mazzola, uno dei campioni più amati del nostro calcio scomparso nella notte all’età di 83 anni. In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana. Bandiere a mezz’asta nella sede della FIGC a Roma e al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Figlio della leggenda del Torino Valentino Mazzola, morto nella Tragedia di Superga, Sandro Mazzola è stato a sua volta una leggenda dell’Inter, indossando la maglia nerazzurra dal 1961 al 1977 e vincendo quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Una carriera straordinaria che lo ha visto trionfare anche in Nazionale (70 presenze e 22 reti), con cui si è laureato Campione d’Europa nel 1968 partecipando a tre edizioni della Coppa del Mondo e raggiungendo la finale a Messico ‘70, in un Mondiale ricordato anche per la sua celebre ‘staffetta’ con Gianni Rivera. Nel 2014 è entrato a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’".