Una storia del calcio italiano e l'impatto che lo sport in generale ha sulla cultura e sull'identità nazionale sono il tema della nuova puntata di 'Speak Out! Il calcio racconta', la webserie della FIGC sul valore sociale del calcio, pubblicata su sostenabilia.it. Grazie al coinvolgimento del presidente della Fondazione Museo del calcio italiano, Matteo Marani, e del capo dell'Ufficio per la Diplomazia sportiva della Farnesina, Silvia Marrara, l'episodio approfondisce la forza del calcio nel rappresentare l'Italia nel mondo attraverso un linguaggio efficace e diretto. Marani descrive il Museo di Coverciano non come una mera raccolta di trofei ma come il custode di una memoria collettiva che rappresenta l'identità profonda del Paese. Il racconto si intreccia con l'attività di Marrara, impegnata a promuovere l'immagine e i valori dell'Italia all'estero proprio attraverso lo sport. Un esempio di tale sinergia è stata la tappa alla Farnesina di 'Sfumature d'Azzurro', la mostra itinerante della Figc che ha portato i cimeli del Museo in diverse sedi diplomatiche, confermando quanto la tradizione sportiva sia parte integrante della nostra cultura. L'obiettivo è mostrare come la storia della Nazionale sia un legame vivo tra l'Italia e il resto del mondo. Attraverso il Museo e i progetti di diplomazia sportiva del Maeci, lo sport diventa lo strumento per far sentire ogni italiano orgoglioso delle proprie radici e per presentare al mondo un Paese unito e ricco di valori comuni.
di Redazione
04/03/2026 - 14:43
Una storia del calcio italiano e l'impatto che lo sport in generale ha sulla cultura e sull'identità nazionale sono il tema della nuova puntata di 'Speak Out! Il calcio racconta', la webserie della FIGC sul valore sociale del calcio, pubblicata su sostenabilia.it. Grazie al coinvolgimento del presidente della Fondazione Museo del calcio italiano, Matteo Marani, e del capo dell'Ufficio per la Diplomazia sportiva della Farnesina, Silvia Marrara, l'episodio approfondisce la forza del calcio nel rappresentare l'Italia nel mondo attraverso un linguaggio efficace e diretto. Marani descrive il Museo di Coverciano non come una mera raccolta di trofei ma come il custode di una memoria collettiva che rappresenta l'identità profonda del Paese. Il racconto si intreccia con l'attività di Marrara, impegnata a promuovere l'immagine e i valori dell'Italia all'estero proprio attraverso lo sport. Un esempio di tale sinergia è stata la tappa alla Farnesina di 'Sfumature d'Azzurro', la mostra itinerante della Figc che ha portato i cimeli del Museo in diverse sedi diplomatiche, confermando quanto la tradizione sportiva sia parte integrante della nostra cultura. L'obiettivo è mostrare come la storia della Nazionale sia un legame vivo tra l'Italia e il resto del mondo. Attraverso il Museo e i progetti di diplomazia sportiva del Maeci, lo sport diventa lo strumento per far sentire ogni italiano orgoglioso delle proprie radici e per presentare al mondo un Paese unito e ricco di valori comuni.