Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN, prima del match contro l'Inter: "Con Marotta abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale tra Sampdoria e Juventus, mi ha insegnato tantissimo e siamo due professionisti ma anche i paragoni sono inappropriati. Abbiamo due personalità diverse e svolgiamo lavori completamente diversi, per questo eravamo complementari. C'è ancora paura all'interno dello spogliatoio? Siamo consapevoli che dovremo rimanere con la testa nel carro armato fino al 24 maggio, è il percorso che ci aspetta quest'anno. Negli ultimi due, tre mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ma non parlerei di discontinuità. Abbiamo fatto un buon percorso, partivamo con distacco e rimarremo lì a lottare fino all'ultimo ma senza paura. Kean e Gudmundsson? Kean ha vissuto un momento dove ha fatto due tre settimane non potendo allenarsi per un problema fisico, è tornato giovedì e oggi è pronto a partire dall'inizio. Tra tre ore saremo qui a tifare tutti per la Nazionale, vorrei lanciare un messaggio di grande ottimismo ed è un patrimonio del calcio italiano andare al Mondiale. Abbiamo tutto, giocatori e staff tecnico per farcela. Gudmundsson è un giocatore di qualità, sono arrivato da due mesi ed è un giocatore da cui ci aspettiamo tanto".
di Redazione
22/03/2026 - 20:35
Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN, prima del match contro l'Inter: "Con Marotta abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale tra Sampdoria e Juventus, mi ha insegnato tantissimo e siamo due professionisti ma anche i paragoni sono inappropriati. Abbiamo due personalità diverse e svolgiamo lavori completamente diversi, per questo eravamo complementari. C'è ancora paura all'interno dello spogliatoio? Siamo consapevoli che dovremo rimanere con la testa nel carro armato fino al 24 maggio, è il percorso che ci aspetta quest'anno. Negli ultimi due, tre mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ma non parlerei di discontinuità. Abbiamo fatto un buon percorso, partivamo con distacco e rimarremo lì a lottare fino all'ultimo ma senza paura. Kean e Gudmundsson? Kean ha vissuto un momento dove ha fatto due tre settimane non potendo allenarsi per un problema fisico, è tornato giovedì e oggi è pronto a partire dall'inizio. Tra tre ore saremo qui a tifare tutti per la Nazionale, vorrei lanciare un messaggio di grande ottimismo ed è un patrimonio del calcio italiano andare al Mondiale. Abbiamo tutto, giocatori e staff tecnico per farcela. Gudmundsson è un giocatore di qualità, sono arrivato da due mesi ed è un giocatore da cui ci aspettiamo tanto".