Calcio
FIORENTINA - Vanoli: "La mia conferma? Non devo spiegare niente, ci sono i fatti, buonissima prestazione"
26.04.2026 16:13 di Napoli Magazine
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"Perché i dirigenti dovrebbero confermarmi? Non devo spiegare niente, ci sono i fatti", così ha dichiarato l'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, sul suo futuro in conferenza stampa, dopo lo 0-0 dello stadio Artemio Franchi contro il Sassuolo.

L'ex Torino era arrivato sulla panchina viola a novembre, per l'undicesima giornata del campionato, e da quel momento in poi la Fiorentina ha cambiato passo. Il punto conquistato contro i neroverdi di Grosso avvicinano ulteriormente la squadra di Vanoli alla salvezza: ora infatti i toscani sono quindicesimi in classifica con 37 punti, a +8 dalla Cremonese terzultima quando mancano quattro giornate.

Vanoli ha commentato in conferenza stampa la prestazione della sua squadra: "Le occasioni sbagliate sono per mancanza di determinazione e di cattiveria. Gudmundsson ha interpretato molto bene il ruolo. Abbiamo fatto una buonissima prestazione contro una squadra che sta facendo benissimo, facendo anche attenzione alle ripartenze: meritavamo i tre punti alla grande. Nelle ultime partite abbiamo preso solo tre gol e stiamo diventando squadra".

Ha poi continuato: "Ancora la matematica non c'è. Quando sono venuto qua avevamo 4 punti e ultimamente abbiamo capito la situazione. Abbiamo saputo resistere come a Lecce e come oggi. Poi gli interpreti fanno la differenza. Questi ragazzi daranno tutto fino alla fine, perché tutte le partite per noi sono importanti".

L'allenatore della Fiorentina si è espresso anche sulle condizioni degli assenti in questo turno:  "Piccoli aveva già un problema all'adduttore già a Lecce e spero di recuperarlo a Roma. Kean lo sto facendo lavorare tanto perché ne abbiamo bisogno: sta facendo le doppie sedute e farà di tutto per aiutarci da qui alla fine". Ha poi parlato anche di Parisi e Gosens: "Su Gosens non c'è niente di importante ma abbiamo voluto preservarlo. Voleva esserci già oggi ma ho preferito tenerlo a riposo, è stata una mia scelta. Su Parisi siamo a buon punto, oggi ha lavorato e si avvicina al rientro".

Vanoli ha spiegato anche l'episodio legato al cambio di Mandragora: "Sono le dinamiche belle di campo. Rolando è uno che ci tiene e che non voleva uscire, aveva voglia di darci mano"

Ha infine concluso sull'utilizzo dei giovani: "Balbo ha sempre giocato nelle partite importanti, non ho nessun problema con i giovani. Qualche minuto per Braschi? Oggi per me Gudmundsson stava facendo bene, gli mancava solo il gol e volevo continuare con quella situazione".

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FIORENTINA - Vanoli: "La mia conferma? Non devo spiegare niente, ci sono i fatti, buonissima prestazione"

di Redazione

26/04/2026 - 16:13

"Perché i dirigenti dovrebbero confermarmi? Non devo spiegare niente, ci sono i fatti", così ha dichiarato l'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, sul suo futuro in conferenza stampa, dopo lo 0-0 dello stadio Artemio Franchi contro il Sassuolo.

L'ex Torino era arrivato sulla panchina viola a novembre, per l'undicesima giornata del campionato, e da quel momento in poi la Fiorentina ha cambiato passo. Il punto conquistato contro i neroverdi di Grosso avvicinano ulteriormente la squadra di Vanoli alla salvezza: ora infatti i toscani sono quindicesimi in classifica con 37 punti, a +8 dalla Cremonese terzultima quando mancano quattro giornate.

Vanoli ha commentato in conferenza stampa la prestazione della sua squadra: "Le occasioni sbagliate sono per mancanza di determinazione e di cattiveria. Gudmundsson ha interpretato molto bene il ruolo. Abbiamo fatto una buonissima prestazione contro una squadra che sta facendo benissimo, facendo anche attenzione alle ripartenze: meritavamo i tre punti alla grande. Nelle ultime partite abbiamo preso solo tre gol e stiamo diventando squadra".

Ha poi continuato: "Ancora la matematica non c'è. Quando sono venuto qua avevamo 4 punti e ultimamente abbiamo capito la situazione. Abbiamo saputo resistere come a Lecce e come oggi. Poi gli interpreti fanno la differenza. Questi ragazzi daranno tutto fino alla fine, perché tutte le partite per noi sono importanti".

L'allenatore della Fiorentina si è espresso anche sulle condizioni degli assenti in questo turno:  "Piccoli aveva già un problema all'adduttore già a Lecce e spero di recuperarlo a Roma. Kean lo sto facendo lavorare tanto perché ne abbiamo bisogno: sta facendo le doppie sedute e farà di tutto per aiutarci da qui alla fine". Ha poi parlato anche di Parisi e Gosens: "Su Gosens non c'è niente di importante ma abbiamo voluto preservarlo. Voleva esserci già oggi ma ho preferito tenerlo a riposo, è stata una mia scelta. Su Parisi siamo a buon punto, oggi ha lavorato e si avvicina al rientro".

Vanoli ha spiegato anche l'episodio legato al cambio di Mandragora: "Sono le dinamiche belle di campo. Rolando è uno che ci tiene e che non voleva uscire, aveva voglia di darci mano"

Ha infine concluso sull'utilizzo dei giovani: "Balbo ha sempre giocato nelle partite importanti, non ho nessun problema con i giovani. Qualche minuto per Braschi? Oggi per me Gudmundsson stava facendo bene, gli mancava solo il gol e volevo continuare con quella situazione".