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GAZZETTA - Euro 2032, a rischio la candidatura dell'Italia: solo uno stadio possiede i requisiti
16.04.2026 12:52 di Napoli Magazine
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A rischio Euro 2032 per l'Italia. Ne parla La Gazzetta dello Sport: "A ottobre cinque stadi italiani dovranno rispondere ai requisiti richiesti dall’Uefa. Al momento soltanto uno ha già le carte in regola per ospitare le partite del torneo continentale, l’Allianz Stadium della Juventus. E gli altri? Oltre all’impianto torinese hanno avviato la procedura in tredici e oggi quelli che hanno più chance sono nove: l’Allianz, il nuovo San Siro, il rinnovato Franchi, l’olimpico di Roma e il futuro stadio dei giallorossi, più gli impianti di Salerno, Palermo, Cagliari e Napoli (che deve però risolvere il mancato allineamento fra Comune e club). Ci siamo praticamente già persi per strada Bologna, Verona, Bari e il difficilissimo Flaminio di Roma, e pure Genova sembra ormai destinata a uscire dalla corsa. Quello che bisogna presentare a ottobre è un progetto ampiamente approvato con allegate tutte le garanzie di finanziamento. Alcuni sono più vicini (i due impianti romani e quello di Firenze hanno già presentato alla Uefa il cronoprogramma), ma questioni ancora aperte sono molte. A partire da Milano, visto che sul nuovo San Siro di Milan e Inter pesano ora inchieste e tensioni politiche. Insomma, si va avanti ma al momento senza garanzie".

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GAZZETTA - Euro 2032, a rischio la candidatura dell'Italia: solo uno stadio possiede i requisiti

di Redazione

16/04/2026 - 12:52

A rischio Euro 2032 per l'Italia. Ne parla La Gazzetta dello Sport: "A ottobre cinque stadi italiani dovranno rispondere ai requisiti richiesti dall’Uefa. Al momento soltanto uno ha già le carte in regola per ospitare le partite del torneo continentale, l’Allianz Stadium della Juventus. E gli altri? Oltre all’impianto torinese hanno avviato la procedura in tredici e oggi quelli che hanno più chance sono nove: l’Allianz, il nuovo San Siro, il rinnovato Franchi, l’olimpico di Roma e il futuro stadio dei giallorossi, più gli impianti di Salerno, Palermo, Cagliari e Napoli (che deve però risolvere il mancato allineamento fra Comune e club). Ci siamo praticamente già persi per strada Bologna, Verona, Bari e il difficilissimo Flaminio di Roma, e pure Genova sembra ormai destinata a uscire dalla corsa. Quello che bisogna presentare a ottobre è un progetto ampiamente approvato con allegate tutte le garanzie di finanziamento. Alcuni sono più vicini (i due impianti romani e quello di Firenze hanno già presentato alla Uefa il cronoprogramma), ma questioni ancora aperte sono molte. A partire da Milano, visto che sul nuovo San Siro di Milan e Inter pesano ora inchieste e tensioni politiche. Insomma, si va avanti ma al momento senza garanzie".