Il Napoli prepara la trasferta di Cagliari con un’idea chiara: partire forte fin dai primi minuti. Senza la spinta del Maradona, gli azzurri dovranno affidarsi solo alle proprie certezze per controllare la gara e imporre il ritmo, come richiesto da Antonio Conte alla vigilia di una sfida che può pesare molto nella corsa agli obiettivi stagionali.
L’emergenza a centrocampo è ormai alle spalle e il tecnico ha di nuovo la possibilità di scegliere. Per questo motivo contro i sardi dovrebbero tornare titolari Scott McTominay e Kevin De Bruyne, entrambi decisivi nell’ultima gara contro il Lecce. I due erano partiti dalla panchina, ma il loro ingresso nella ripresa ha cambiato completamente l’inerzia del match dopo un primo tempo complicato, in cui il Napoli aveva faticato a reagire allo svantaggio iniziale.
Non si tratta di bocciature per Anguissa o Elmas, ma della consapevolezza che con De Bruyne e McTominay la squadra alza il livello in termini di qualità, personalità e intensità. Conte vuole proprio questo: più ritmo, più controllo e meno rischi, soprattutto lontano da casa. A Cagliari servirà una prestazione solida fin dall’inizio, perché in questa fase della stagione non c’è più spazio per partenze lente. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
di Redazione
19/03/2026 - 14:17
Il Napoli prepara la trasferta di Cagliari con un’idea chiara: partire forte fin dai primi minuti. Senza la spinta del Maradona, gli azzurri dovranno affidarsi solo alle proprie certezze per controllare la gara e imporre il ritmo, come richiesto da Antonio Conte alla vigilia di una sfida che può pesare molto nella corsa agli obiettivi stagionali.
L’emergenza a centrocampo è ormai alle spalle e il tecnico ha di nuovo la possibilità di scegliere. Per questo motivo contro i sardi dovrebbero tornare titolari Scott McTominay e Kevin De Bruyne, entrambi decisivi nell’ultima gara contro il Lecce. I due erano partiti dalla panchina, ma il loro ingresso nella ripresa ha cambiato completamente l’inerzia del match dopo un primo tempo complicato, in cui il Napoli aveva faticato a reagire allo svantaggio iniziale.
Non si tratta di bocciature per Anguissa o Elmas, ma della consapevolezza che con De Bruyne e McTominay la squadra alza il livello in termini di qualità, personalità e intensità. Conte vuole proprio questo: più ritmo, più controllo e meno rischi, soprattutto lontano da casa. A Cagliari servirà una prestazione solida fin dall’inizio, perché in questa fase della stagione non c’è più spazio per partenze lente. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.