Francesco Modugno, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero. "Il VAR a chiamata ridurrebbe la componente umana ed il filtro tra l'arbitro in campo e quelli in sala VAR. La soluzione è molto sempice: restituire la centralità all'arbitro. C'è un altro problema in prospettiva: la generazione dei calciatori da VAR. Hojlund a Bergamo era disperato, sinceramente disperato, perché è cresciuto con il VAR. Per le grandi rivoluzioni, 7 anni non sono niente, sono quasi da laboratorio. Finora non eravamo mai arrivati al punto di riflettere su come risolvere le cose che non funzionano. Corsa Champions? Il Napoli ha un calendario da aggredire, il meno complicato. La Juve si gioca tutto a Roma. E io credo nel Como: squadra giovane, di grande qualità e che esprime un calcio che più si va avanti, più diventa un meccanismo pericoloso per gli avversari. A me ricorda il Napoli di Sarri. Sono destinati a crescere sotto ogni punto di vista. Da Anguissa arrivano segnali incoraggianti da un po', il che è una bella notizia. Su McTominay c'è prudenza, tant'è che c'è il rischio che salti anche il Verona"
di Redazione
26/02/2026 - 22:58
Francesco Modugno, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero. "Il VAR a chiamata ridurrebbe la componente umana ed il filtro tra l'arbitro in campo e quelli in sala VAR. La soluzione è molto sempice: restituire la centralità all'arbitro. C'è un altro problema in prospettiva: la generazione dei calciatori da VAR. Hojlund a Bergamo era disperato, sinceramente disperato, perché è cresciuto con il VAR. Per le grandi rivoluzioni, 7 anni non sono niente, sono quasi da laboratorio. Finora non eravamo mai arrivati al punto di riflettere su come risolvere le cose che non funzionano. Corsa Champions? Il Napoli ha un calendario da aggredire, il meno complicato. La Juve si gioca tutto a Roma. E io credo nel Como: squadra giovane, di grande qualità e che esprime un calcio che più si va avanti, più diventa un meccanismo pericoloso per gli avversari. A me ricorda il Napoli di Sarri. Sono destinati a crescere sotto ogni punto di vista. Da Anguissa arrivano segnali incoraggianti da un po', il che è una bella notizia. Su McTominay c'è prudenza, tant'è che c'è il rischio che salti anche il Verona"