“Bisogna fare due analisi distinte. Il momento dice che abbiamo solo un punto, ci sono risultati negativi di cui mi faccio carico e mi ritengo responsabile. Sulla partita non credo che siamo stati peggio di loro, forse potevamo vincere con il Frosinone, portiamo sempre a casa qualcosa in meno, ma vuol dire che c’è un problema di fondo. Prendiamo un tiro e prendiamo gol alla prima volta che ci imbucano, e allora forse meritiamo questo momento perché devi essere perfetto per uscire da una situazione del genere”, questo il commento di Daniele De Rossi alla stampa dopo la sconfitta del Tardini contro il Parma di Carlos Cuesta.
Sul suo stato d'animo ha aggiunto: “Mi sento un uomo triste, dispiaciuto, deluso, anche un po’ incazzato, non stiamo facendo bene ma potevamo avere qualche punto in più, sento fiducia, vicinanza umana, poi sappiamo che questo è il nostro lavoro, come funziona ma ripeto, sento fiducia e vicinanza della società che è giusto che faccia le sue riflessioni. Lo spogliatoio resta unito, fa quello che gli chiedo, i ragazzi sono seri, danno il massimo”.
A fine partita, la squadra si è presentata davanti al settore ospiti, davanti ai suoi tifosi. Lo stesso De Rossi in prima linea: “Il malumore dei tifosi? Per noi è una delusione deluderli, dargli dei dispiaceri calcistici, sappiamo che la squadra per loro è tutto, mi spiace per loro, per i giocatori, per la società, faccio di tutto per invertire le cose, c’è molto tempo, abbiamo le basi per farlo ma viviamo tutto questo con la consapevolezza che è un momento brutto. Come si dice? Il calcio è la cosa più seria tra le cose meno serie”.
De Rossi, però, non cerca alibi: “Tante squadre hanno bisogno di vendere per fare mercato, c’è una sede in cui poter parlare, ma farlo adesso non sarebbe onorevole, c’è un momento in cui puoi dire se ti va bene o meno, adesso devo prendermi le mie responsabilità, una squadra così dovrebbe avere più di un punto e lo meriterebbe, devo fare punti, non posso cambiare ciò che è stato e non posso tirarlo fuori ora, sarebbe un alibi inutile”.
di Redazione
20/09/2026 - 19:27
“Bisogna fare due analisi distinte. Il momento dice che abbiamo solo un punto, ci sono risultati negativi di cui mi faccio carico e mi ritengo responsabile. Sulla partita non credo che siamo stati peggio di loro, forse potevamo vincere con il Frosinone, portiamo sempre a casa qualcosa in meno, ma vuol dire che c’è un problema di fondo. Prendiamo un tiro e prendiamo gol alla prima volta che ci imbucano, e allora forse meritiamo questo momento perché devi essere perfetto per uscire da una situazione del genere”, questo il commento di Daniele De Rossi alla stampa dopo la sconfitta del Tardini contro il Parma di Carlos Cuesta.
Sul suo stato d'animo ha aggiunto: “Mi sento un uomo triste, dispiaciuto, deluso, anche un po’ incazzato, non stiamo facendo bene ma potevamo avere qualche punto in più, sento fiducia, vicinanza umana, poi sappiamo che questo è il nostro lavoro, come funziona ma ripeto, sento fiducia e vicinanza della società che è giusto che faccia le sue riflessioni. Lo spogliatoio resta unito, fa quello che gli chiedo, i ragazzi sono seri, danno il massimo”.
A fine partita, la squadra si è presentata davanti al settore ospiti, davanti ai suoi tifosi. Lo stesso De Rossi in prima linea: “Il malumore dei tifosi? Per noi è una delusione deluderli, dargli dei dispiaceri calcistici, sappiamo che la squadra per loro è tutto, mi spiace per loro, per i giocatori, per la società, faccio di tutto per invertire le cose, c’è molto tempo, abbiamo le basi per farlo ma viviamo tutto questo con la consapevolezza che è un momento brutto. Come si dice? Il calcio è la cosa più seria tra le cose meno serie”.
De Rossi, però, non cerca alibi: “Tante squadre hanno bisogno di vendere per fare mercato, c’è una sede in cui poter parlare, ma farlo adesso non sarebbe onorevole, c’è un momento in cui puoi dire se ti va bene o meno, adesso devo prendermi le mie responsabilità, una squadra così dovrebbe avere più di un punto e lo meriterebbe, devo fare punti, non posso cambiare ciò che è stato e non posso tirarlo fuori ora, sarebbe un alibi inutile”.