A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuta Elena Accardi di Tuttomercatoweb: "La probabile del Cagliari? Pisacane ha lasciato un po' di dubbi per la difesa. Giocherà con il 3-5-2. Tra i pali ci sarà Caprile; Ze Pedro, Mina e Rodriguez nella difesa a tre. Palestra, Adopo, Gaetano e Suelemana, in assenza di Obert ci sarà Folorunsho dall'altra parte. In attacco Kilicsoy e Sebastiano Esposito. Come sta Pisacane? L'ho visto un po' spento in conferenza, la sfida lo spaventa. È un po' un derby del cuore. Sfida la squadra di casa sua. Le sconfitte credo abbiano intaccate un po' il suo umore. Questo è un po' il derby del sud. C'è entusiasmo, ma è una partita tesa. Battere il Napoli è come vincere lo Scudetto qui in Sardegna. Lo stadio sarà pieno. Il Cagliari deve allungare le distanze del terreno di gioco, forse al club conviene giocare fuori casa, lo stadio nuovo sarà più largo. L'andamento e la percezione dei tifosi? Ci si aspettava di più con le squadre di pari livello. Però paradossalmente, bisognava aspettarselo. Con le piccole ci aspetta le partite della vita, mentre con le big non ti aspetti di vincere. E il pubblico ovviamente reagisce in modo differente".
di Redazione
19/03/2026 - 19:14
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuta Elena Accardi di Tuttomercatoweb: "La probabile del Cagliari? Pisacane ha lasciato un po' di dubbi per la difesa. Giocherà con il 3-5-2. Tra i pali ci sarà Caprile; Ze Pedro, Mina e Rodriguez nella difesa a tre. Palestra, Adopo, Gaetano e Suelemana, in assenza di Obert ci sarà Folorunsho dall'altra parte. In attacco Kilicsoy e Sebastiano Esposito. Come sta Pisacane? L'ho visto un po' spento in conferenza, la sfida lo spaventa. È un po' un derby del cuore. Sfida la squadra di casa sua. Le sconfitte credo abbiano intaccate un po' il suo umore. Questo è un po' il derby del sud. C'è entusiasmo, ma è una partita tesa. Battere il Napoli è come vincere lo Scudetto qui in Sardegna. Lo stadio sarà pieno. Il Cagliari deve allungare le distanze del terreno di gioco, forse al club conviene giocare fuori casa, lo stadio nuovo sarà più largo. L'andamento e la percezione dei tifosi? Ci si aspettava di più con le squadre di pari livello. Però paradossalmente, bisognava aspettarselo. Con le piccole ci aspetta le partite della vita, mentre con le big non ti aspetti di vincere. E il pubblico ovviamente reagisce in modo differente".