Calcio
IL COMMENTO - Alvino: "Napoli, il miglior allenatore in questo momento di difficoltà è Allegri"
19.10.2026 21:27 di Napoli Magazine
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Il giornalista Carlo Alvino, intervenuto nel corso de Il Salotto Azzurro su Ottochannel, ha commentato il momento difficile del Napoli: "Insinuare il dubbio di una squadra che gioca contro l'allenatore è un comportamento antisportivo. È un comportamento che non esiste. Il primo a voler vincere le partite è il calciatore, lo vogliamo dire o non lo vogliamo dire? Quando il calciatore va in campo ha un solo obiettivo: si scorda di tutte le cose, del presidente, dell'allenatore, della mamma, della sorella. Vuole vincere. Chi dice il contrario dice un'inesattezza. Da dove si riparte? Si riparte dalla storia del calcio che dice che nei momenti di difficoltà valgono due-tre fondamentali. Il primo fondamentale è fare riferimento all'esperienza: il miglior allenatore in questo momento di difficoltà è Allegri, perché ha l'esperienza, con 500 e oltre partite, per uscire fuori da questa situazione. Situazione che vede anche lui tra i responsabili, ma non è l'unico responsabile. Si riparte dal lavoro, dal lavoro quotidiano, dallo spirito di sacrificio che devono mettere in campo tutti. E si riparte, perché no, dall'intervento, ove mai fosse necessario - al momento non lo è - anche della società, che dovrebbe capire quello che sta accadendo. Ma De Laurentiis fa bene in questo momento a tenersi al di fuori della situazione perché Allegri è un uomo al comando".

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IL COMMENTO - Alvino: "Napoli, il miglior allenatore in questo momento di difficoltà è Allegri"

di Redazione

19/10/2026 - 21:27

Il giornalista Carlo Alvino, intervenuto nel corso de Il Salotto Azzurro su Ottochannel, ha commentato il momento difficile del Napoli: "Insinuare il dubbio di una squadra che gioca contro l'allenatore è un comportamento antisportivo. È un comportamento che non esiste. Il primo a voler vincere le partite è il calciatore, lo vogliamo dire o non lo vogliamo dire? Quando il calciatore va in campo ha un solo obiettivo: si scorda di tutte le cose, del presidente, dell'allenatore, della mamma, della sorella. Vuole vincere. Chi dice il contrario dice un'inesattezza. Da dove si riparte? Si riparte dalla storia del calcio che dice che nei momenti di difficoltà valgono due-tre fondamentali. Il primo fondamentale è fare riferimento all'esperienza: il miglior allenatore in questo momento di difficoltà è Allegri, perché ha l'esperienza, con 500 e oltre partite, per uscire fuori da questa situazione. Situazione che vede anche lui tra i responsabili, ma non è l'unico responsabile. Si riparte dal lavoro, dal lavoro quotidiano, dallo spirito di sacrificio che devono mettere in campo tutti. E si riparte, perché no, dall'intervento, ove mai fosse necessario - al momento non lo è - anche della società, che dovrebbe capire quello che sta accadendo. Ma De Laurentiis fa bene in questo momento a tenersi al di fuori della situazione perché Allegri è un uomo al comando".