Calcio
IL COMMENTO - Calamai: "Napoli, Allegri resta un buon gestore dello spogliatoio, ma sembra aver smarrito il suo tocco magico"
02.11.2026 20:01 di Napoli Magazine
aA

Luca Calamai, giornalista, scrive su Tuttomercatoweb.com: "Allegri o Italiano? Italiano o Allegri? Il presidente De Laurentiis ha sfogliato a lungo la margherita sei mesi fa alla ricerca della figura giusta alla quale affidare l'eredità di Antonio Conte. Il presidente del Napoli sapeva che sarebbe stato un passaggio fondamentale. Il nuovo allenatore avrebbe dovuto essere il punto di partenza di un nuovo ciclo. Ovviamente vincente. Alla fine è stato Allegri a vincere il testa a testa. La sua esperienza nel vivere piazze di alto livello probabilmente ha avuto un ruolo fondamentale. Dopo dieci giornate di campionato e qualche turno di Champions chissà se De Laurentiis è ancora convinto della scelta. Max sembra aver smarrito il suo tocco magico. Che era un misto di grinta, competenza, personalità. Scaraventa ancora via la giacca nei momenti difficili. Ma quel gesto che in passato accendeva giocatori e tifosi oggi sembra un rito banale. Allegri resta un buon gestore di spogliatoi ma non riesce più a inventarsi qualcosa di nuovo. Di fresco. E a giugno, nonostante il contratto biennale, potrebbe finire in rotta di collisione con De Laurentiis. L'altro candidato sta vivendo un'esperienza di crescita in Turchia. Nel Besiktas. Alternando momenti di grande e straordinaria elettricità a qualche passaggio a vuoto. Nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 2 a 2 in casa del Kasimpasa e ora è quarto in classifica. Ma resta comunque un allenatore che insegna un calcio moderno, dichiaratamente offensivo. Che appassiona i tifosi e crea identità. Aspetti di cui, in questo momento, non c'è traccia al Maradona. Chissà come sarebbe stato il Napoli di oggi con Italiano in panchina e magari Vlahovic (che è finito proprio al Besiktas) al centro dell'attacco".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL COMMENTO - Calamai: "Napoli, Allegri resta un buon gestore dello spogliatoio, ma sembra aver smarrito il suo tocco magico"

di Redazione

02/11/2026 - 20:01

Luca Calamai, giornalista, scrive su Tuttomercatoweb.com: "Allegri o Italiano? Italiano o Allegri? Il presidente De Laurentiis ha sfogliato a lungo la margherita sei mesi fa alla ricerca della figura giusta alla quale affidare l'eredità di Antonio Conte. Il presidente del Napoli sapeva che sarebbe stato un passaggio fondamentale. Il nuovo allenatore avrebbe dovuto essere il punto di partenza di un nuovo ciclo. Ovviamente vincente. Alla fine è stato Allegri a vincere il testa a testa. La sua esperienza nel vivere piazze di alto livello probabilmente ha avuto un ruolo fondamentale. Dopo dieci giornate di campionato e qualche turno di Champions chissà se De Laurentiis è ancora convinto della scelta. Max sembra aver smarrito il suo tocco magico. Che era un misto di grinta, competenza, personalità. Scaraventa ancora via la giacca nei momenti difficili. Ma quel gesto che in passato accendeva giocatori e tifosi oggi sembra un rito banale. Allegri resta un buon gestore di spogliatoi ma non riesce più a inventarsi qualcosa di nuovo. Di fresco. E a giugno, nonostante il contratto biennale, potrebbe finire in rotta di collisione con De Laurentiis. L'altro candidato sta vivendo un'esperienza di crescita in Turchia. Nel Besiktas. Alternando momenti di grande e straordinaria elettricità a qualche passaggio a vuoto. Nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 2 a 2 in casa del Kasimpasa e ora è quarto in classifica. Ma resta comunque un allenatore che insegna un calcio moderno, dichiaratamente offensivo. Che appassiona i tifosi e crea identità. Aspetti di cui, in questo momento, non c'è traccia al Maradona. Chissà come sarebbe stato il Napoli di oggi con Italiano in panchina e magari Vlahovic (che è finito proprio al Besiktas) al centro dell'attacco".