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IL COMMENTO - Fabbroni: "VAR? Sono a favore della tecnologia, ma va riscritta, bisogna dare agli arbitri il diritto di sbagliare"
23.02.2026 16:43 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "È più scandaloso dare quel rigore a Hojlund e poi annullarlo, perché non c'è nessun protocollo che dice questo. È come se un magistrato pretendesse di giudicare qualcosa senza che ci sia una norma che stabilisca una sanzione. È gravissimo. Violare una norma è molto più grave di quello che è successo sul gol annullato a Gutierrez. Io ero a favore e sono teoricamente a favore di una tecnologia che aiuta chi arbitra. Ma questa tecnologia è deviata. Il VAR va spento. Siamo di fronte ad arbitri scarsi che vengono messi al VAR e che decidono su cose che non devono decidere. Non accetto minimamente che Chiffi valuti il contrasto di Hien-Hojlund. La tecnologia va riscritta. Quella attuale va gettata nello scarico. Ci sono incompetenti nella classe arbitrale. Il VAR oggi è veleno. Sta avvelenando tutto. Come si esce da questa situazione? Dando agli arbitri quello che era degli arbitri: il diritto di sbagliare. Cambiare il designatore può servire? Non credo che un uomo da solo possa fare chissà cosa. Se non cambia il sistema non credo che si migliori. La discriminante sono le regole. Sette giorni fa a San Siro abbiamo visto quello schifo. Dobbiamo ammettere che l'arbitro non ha visto niente. Per me hanno fatto bene a Lecce a fischiare Bastoni: chi simula e va contro le regole basilari dello sport, deve essere fischiato a vita. Stai tradendo l'ossatura dello sport e non meriti di starci dentro. Io propongo di spegnere il VAR per le prossime 10-12 partite. So che mi sto facendo un film. Ma nell'era digitale i tifosi possono cambiare qualcosa: spegnete le vostre tv. Farebbe molto rumore. Fa rumore alla tasca. Gli episodi hanno influenzato la partita, il Napoli per quasi un'ora ha fatto un buon calcio. Ma dobbiamo essere onesti e dire che il Napoli ha preso altri due gol a difesa schierata. Ennesimi gol che ti condannano. Va anche detto che gli azzurri hanno fatto gol su calcio piazzato. Anche questo va contro la statistica. Però il problema vero è che tutto questo si riflette sui comportamenti e avvelena i giudizi. E allontani i tifosi. L'unica arma dei lavoratori è lo sciopero. L'unico sciopero che può fare il tifoso è quello di non guardare più le partite. Il buco nero Napoli sarebbe meraviglioso. E avrebbe un impatto devastante su chi pensa che il circo andrebbe avanti lo stesso, ma se vogliamo fare qualcosa serve una forma di protesta. E metterebbe Napoli in testa ai movimenti più civili di protesta. Ci dovrebbe essere una tale presa di coscienza sul web. Il mio sogno sarebbe: tutti accesi fino a cinque minuti della partita, poi tutti spenti. Un milione di tv spente farebbe molto male, vi faccio vedere come si muovono".

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IL COMMENTO - Fabbroni: "VAR? Sono a favore della tecnologia, ma va riscritta, bisogna dare agli arbitri il diritto di sbagliare"

di Redazione

23/02/2026 - 16:43

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "È più scandaloso dare quel rigore a Hojlund e poi annullarlo, perché non c'è nessun protocollo che dice questo. È come se un magistrato pretendesse di giudicare qualcosa senza che ci sia una norma che stabilisca una sanzione. È gravissimo. Violare una norma è molto più grave di quello che è successo sul gol annullato a Gutierrez. Io ero a favore e sono teoricamente a favore di una tecnologia che aiuta chi arbitra. Ma questa tecnologia è deviata. Il VAR va spento. Siamo di fronte ad arbitri scarsi che vengono messi al VAR e che decidono su cose che non devono decidere. Non accetto minimamente che Chiffi valuti il contrasto di Hien-Hojlund. La tecnologia va riscritta. Quella attuale va gettata nello scarico. Ci sono incompetenti nella classe arbitrale. Il VAR oggi è veleno. Sta avvelenando tutto. Come si esce da questa situazione? Dando agli arbitri quello che era degli arbitri: il diritto di sbagliare. Cambiare il designatore può servire? Non credo che un uomo da solo possa fare chissà cosa. Se non cambia il sistema non credo che si migliori. La discriminante sono le regole. Sette giorni fa a San Siro abbiamo visto quello schifo. Dobbiamo ammettere che l'arbitro non ha visto niente. Per me hanno fatto bene a Lecce a fischiare Bastoni: chi simula e va contro le regole basilari dello sport, deve essere fischiato a vita. Stai tradendo l'ossatura dello sport e non meriti di starci dentro. Io propongo di spegnere il VAR per le prossime 10-12 partite. So che mi sto facendo un film. Ma nell'era digitale i tifosi possono cambiare qualcosa: spegnete le vostre tv. Farebbe molto rumore. Fa rumore alla tasca. Gli episodi hanno influenzato la partita, il Napoli per quasi un'ora ha fatto un buon calcio. Ma dobbiamo essere onesti e dire che il Napoli ha preso altri due gol a difesa schierata. Ennesimi gol che ti condannano. Va anche detto che gli azzurri hanno fatto gol su calcio piazzato. Anche questo va contro la statistica. Però il problema vero è che tutto questo si riflette sui comportamenti e avvelena i giudizi. E allontani i tifosi. L'unica arma dei lavoratori è lo sciopero. L'unico sciopero che può fare il tifoso è quello di non guardare più le partite. Il buco nero Napoli sarebbe meraviglioso. E avrebbe un impatto devastante su chi pensa che il circo andrebbe avanti lo stesso, ma se vogliamo fare qualcosa serve una forma di protesta. E metterebbe Napoli in testa ai movimenti più civili di protesta. Ci dovrebbe essere una tale presa di coscienza sul web. Il mio sogno sarebbe: tutti accesi fino a cinque minuti della partita, poi tutti spenti. Un milione di tv spente farebbe molto male, vi faccio vedere come si muovono".