Luca Cordero di Montezemolo, imprenditore italiano e presidente della Ferrari dal 1991 al 2014, è intervenuto a 'La Politica nel Pallone' su Rai Radiouno: "Come tutti gli italiani speriamo, è assurdo e sarebbe terribile che i bambini non abbiano mai visto una Nazionale al Mondiale. Speriamo, sono tutti ragazzi che hanno esperienza re forza, Gattuso è uomo di tutto cuore, sarei molto deluso se non andassimo al Mondiale. C'è la necessità di affrontare alle radici il tema del calcio italiano, abbiamo un grave problema con i settori giovanili, allenatori che vogliono vincere piuttosto che insegnare mettendo in testa ai ragazzini le tattiche. Abbiamo fatto venire in Italia stranieri troppo modesti invece che puntare su giovani dal buon potenziale e i vertici degli arbitri arrivare ad un omogeneità di giudizio. Andiamo al Mondiale ma un secondo dopo cerchiamo di risolvere alle radici problemi del calcio. Nel tennis è stato fatto un buon lavoro così come nel nuoto e nell'atletica. È molto importante avere obiettivi e strategie e svilupparli con determinazione".
di Redazione
30/03/2026 - 17:25
Luca Cordero di Montezemolo, imprenditore italiano e presidente della Ferrari dal 1991 al 2014, è intervenuto a 'La Politica nel Pallone' su Rai Radiouno: "Come tutti gli italiani speriamo, è assurdo e sarebbe terribile che i bambini non abbiano mai visto una Nazionale al Mondiale. Speriamo, sono tutti ragazzi che hanno esperienza re forza, Gattuso è uomo di tutto cuore, sarei molto deluso se non andassimo al Mondiale. C'è la necessità di affrontare alle radici il tema del calcio italiano, abbiamo un grave problema con i settori giovanili, allenatori che vogliono vincere piuttosto che insegnare mettendo in testa ai ragazzini le tattiche. Abbiamo fatto venire in Italia stranieri troppo modesti invece che puntare su giovani dal buon potenziale e i vertici degli arbitri arrivare ad un omogeneità di giudizio. Andiamo al Mondiale ma un secondo dopo cerchiamo di risolvere alle radici problemi del calcio. Nel tennis è stato fatto un buon lavoro così come nel nuoto e nell'atletica. È molto importante avere obiettivi e strategie e svilupparli con determinazione".