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IL COMMENTO - Pedro: “È difficile da accettare, ma tutto ha un inizio e una fine, poter giocare per la Lazio è stato meraviglioso”
27.05.2026 22:48 di Napoli Magazine
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L’attaccante della Lazio, Pedro, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club. Queste le sue parole: “L’addio? Sono momenti difficili, ho parlato sempre con tanta gente, è dura da vivere, ma alla fine è una cosa che si deve fare per forza, è naturale, l’importante è finire bene, godersi l’esperienza fino all’ultimo minuto perché dopo ci mancherà tanto. Sono sicuro che sarà così, però comunque continuerò nel calcio, è ciò che sappiamo fare e sfruttiamo di più. Non so se farò l’allenatore, l’opinionista, ma sarò legato a questo sport al 100%. È difficile da accettare, ma tutto ha un inizio e una fine, devo riposare e staccare. Come sto adesso? A volte guardi l’epoca iniziale di quando eri giovane, tutti i momenti che hai passato… Rimarranno con te per sempre, abbiamo fatto un po’ la storia, per me è stato molto importante, sarò più calmo quando mi sarò ritirato e analizzerò il viaggio, ma sono contento di come è andato, ho vinto trofei importanti. Perché ho scelto Roma? Mi piaceva moltissimo la città, è unica, volevo provare a vivere qua. Poter giocare per la Lazio è stato meraviglioso, è indimenticabile, ci sono un sentimento e una passione molto forti. Trovarli a questa età mi ha dato la voglia di continuare, ho sempre dato tutto, peccato non aver fatto qualcosa in più, ma vado via molto contento. Ricordo che i primi mesi eravamo con il Covid, non è stato facile. La Lazio è arrivata al momento opportuno, conoscevo Sarri, sono molto contento di averli trovati”.

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IL COMMENTO - Pedro: “È difficile da accettare, ma tutto ha un inizio e una fine, poter giocare per la Lazio è stato meraviglioso”

di Redazione

27/05/2026 - 22:48

L’attaccante della Lazio, Pedro, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club. Queste le sue parole: “L’addio? Sono momenti difficili, ho parlato sempre con tanta gente, è dura da vivere, ma alla fine è una cosa che si deve fare per forza, è naturale, l’importante è finire bene, godersi l’esperienza fino all’ultimo minuto perché dopo ci mancherà tanto. Sono sicuro che sarà così, però comunque continuerò nel calcio, è ciò che sappiamo fare e sfruttiamo di più. Non so se farò l’allenatore, l’opinionista, ma sarò legato a questo sport al 100%. È difficile da accettare, ma tutto ha un inizio e una fine, devo riposare e staccare. Come sto adesso? A volte guardi l’epoca iniziale di quando eri giovane, tutti i momenti che hai passato… Rimarranno con te per sempre, abbiamo fatto un po’ la storia, per me è stato molto importante, sarò più calmo quando mi sarò ritirato e analizzerò il viaggio, ma sono contento di come è andato, ho vinto trofei importanti. Perché ho scelto Roma? Mi piaceva moltissimo la città, è unica, volevo provare a vivere qua. Poter giocare per la Lazio è stato meraviglioso, è indimenticabile, ci sono un sentimento e una passione molto forti. Trovarli a questa età mi ha dato la voglia di continuare, ho sempre dato tutto, peccato non aver fatto qualcosa in più, ma vado via molto contento. Ricordo che i primi mesi eravamo con il Covid, non è stato facile. La Lazio è arrivata al momento opportuno, conoscevo Sarri, sono molto contento di averli trovati”.