Il Mattino scrive a proposito dei numeri difensivi del Napoli: "In campionato la squadra ha subìto già 30 gol, quando nel corso di tutta la stagione passata ne erano arivati 27 nella rete di Meret. Praticamente il Napoli viaggia al ritmo di un gol incassato a partita. Una media che Conte vuole abbassare a tutti i costi sul rettilineo finale di questa stagione. Ha lavorato a lungo con tutti gli elementi in settimana, ma sono contati: Beukema-Buongiorno-Olivera è il terzetto visto nelle ultime due uscite, un terzetto obbligato con il solo Juan Jesus a poter dare ricambio a chi gioca. Troppo poco. In questo senso, i rientri faranno la differenza: dopo la sosta, Conte si augura di poter riabbracciare almeno due elementi come Rrahmani e Di Lorenzo che cambierebbero completamente le previsioni sul futuro. E che giocherebbero con ogni probabilità dal primo minuto. Anche senza stravolgere l'assetto tattico trovato nelle ultime settimane. Perchè con Di Lorenzo e Rrahmani (insieme con Buongiorno, magari), Conte non avrebbe solo più ricambi ma anche maggiore affidabilità e esperienza, quello che da sempre richiede".
di Redazione
22/03/2026 - 16:05
Il Mattino scrive a proposito dei numeri difensivi del Napoli: "In campionato la squadra ha subìto già 30 gol, quando nel corso di tutta la stagione passata ne erano arivati 27 nella rete di Meret. Praticamente il Napoli viaggia al ritmo di un gol incassato a partita. Una media che Conte vuole abbassare a tutti i costi sul rettilineo finale di questa stagione. Ha lavorato a lungo con tutti gli elementi in settimana, ma sono contati: Beukema-Buongiorno-Olivera è il terzetto visto nelle ultime due uscite, un terzetto obbligato con il solo Juan Jesus a poter dare ricambio a chi gioca. Troppo poco. In questo senso, i rientri faranno la differenza: dopo la sosta, Conte si augura di poter riabbracciare almeno due elementi come Rrahmani e Di Lorenzo che cambierebbero completamente le previsioni sul futuro. E che giocherebbero con ogni probabilità dal primo minuto. Anche senza stravolgere l'assetto tattico trovato nelle ultime settimane. Perchè con Di Lorenzo e Rrahmani (insieme con Buongiorno, magari), Conte non avrebbe solo più ricambi ma anche maggiore affidabilità e esperienza, quello che da sempre richiede".