Andrea Abodi, ministro dello Sport, è intervenuto in videocollegamento a Firenze per la presentazione di Alpha League, il più grande torneo nazionale di calcio a 11 per le scuole superiori italiane che prenderà il via domenica 17 maggio: "è lo sport più bello del mondo che molto spesso ha bisogno però di occasioni come queste perché vive momenti difficili. I momenti difficili non credo che siano le sconfitte, perché fanno parte di qualsiasi circostanza della vita e dello sport. L'importante è che si impari dalle sconfitte, noi non sempre dimostriamo di imparare. Sono convinto che sarà una dimostrazione di correttezza, di rispetto e appunto di amore nei confronti del calcio che continua a a essere lo spettacolo che è, nonostante tanti fattori negativi sui quali dovremmo intervenire per cercare di migliorarli". Facendo un breve passaggio sui Giochi della Gioventù, Abodi ha detto ancora che "il calcio è la disciplina che scalda di più i cuori" ma "tante altre stanno cominciando a scalare le graduatorie perché, per fortuna, anche grazie al lavoro comune, grazie all'articolo 33 comma 7 della Costituzione. Lavoriamo tutti per il riconoscimento del valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme".
di Redazione
16/05/2026 - 20:14
Andrea Abodi, ministro dello Sport, è intervenuto in videocollegamento a Firenze per la presentazione di Alpha League, il più grande torneo nazionale di calcio a 11 per le scuole superiori italiane che prenderà il via domenica 17 maggio: "è lo sport più bello del mondo che molto spesso ha bisogno però di occasioni come queste perché vive momenti difficili. I momenti difficili non credo che siano le sconfitte, perché fanno parte di qualsiasi circostanza della vita e dello sport. L'importante è che si impari dalle sconfitte, noi non sempre dimostriamo di imparare. Sono convinto che sarà una dimostrazione di correttezza, di rispetto e appunto di amore nei confronti del calcio che continua a a essere lo spettacolo che è, nonostante tanti fattori negativi sui quali dovremmo intervenire per cercare di migliorarli". Facendo un breve passaggio sui Giochi della Gioventù, Abodi ha detto ancora che "il calcio è la disciplina che scalda di più i cuori" ma "tante altre stanno cominciando a scalare le graduatorie perché, per fortuna, anche grazie al lavoro comune, grazie all'articolo 33 comma 7 della Costituzione. Lavoriamo tutti per il riconoscimento del valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme".