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IL MINISTRO - Abodi: "L'ineleggibilità di Malagò è un tema formale, il calcio deve autoriformarsi"
08.05.2026 17:54 di Napoli Magazine
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Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ha parlato a margine di Junior Enterprise Italy May Meeting al centro congressi auditorium Aurelia, ha risposto a una domanda sulla presunta ineleggibilità alla presidenza della FIGC di Giovanni Malagò in base all'istituto del 'cooling off period' o 'pantouflage': "È un tema al quale do l'importanza che si deve dare all'aspetto formale. Io continuo ad essere interessato al fatto che si creino le condizioni affinché questo mondo si autoriformi e io cercherò di dare i miei contributi. Tutto ciò che ruota intorno a questi fattori, che vanno tenuti in conto e che porteranno all'elezione del 22 giugno, sono importanti e saranno l'espressione della volontà assembleare. Io rispetterò il presidente, ma rispetterò soprattutto la sua azione e quella del consiglio federale. L'altro giorno ho avuto incontri con il commissario Micallef, insieme con il vicepresidente Fitto e il ministro Foti. Abbiamo affrontato tutte le questioni che riguardano il calcio professionistico. Prepareremo un documento comune perchè voglio dar seguito alle questioni che riguardano la valorizzazione dei giovani talenti dei vivai e la salvaguardia dei campionati. Spero produca effetti che mi auguro si possano vedere in un tempo ragionevolmente breve"

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IL MINISTRO - Abodi: "L'ineleggibilità di Malagò è un tema formale, il calcio deve autoriformarsi"

di Redazione

08/05/2026 - 17:54

Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ha parlato a margine di Junior Enterprise Italy May Meeting al centro congressi auditorium Aurelia, ha risposto a una domanda sulla presunta ineleggibilità alla presidenza della FIGC di Giovanni Malagò in base all'istituto del 'cooling off period' o 'pantouflage': "È un tema al quale do l'importanza che si deve dare all'aspetto formale. Io continuo ad essere interessato al fatto che si creino le condizioni affinché questo mondo si autoriformi e io cercherò di dare i miei contributi. Tutto ciò che ruota intorno a questi fattori, che vanno tenuti in conto e che porteranno all'elezione del 22 giugno, sono importanti e saranno l'espressione della volontà assembleare. Io rispetterò il presidente, ma rispetterò soprattutto la sua azione e quella del consiglio federale. L'altro giorno ho avuto incontri con il commissario Micallef, insieme con il vicepresidente Fitto e il ministro Foti. Abbiamo affrontato tutte le questioni che riguardano il calcio professionistico. Prepareremo un documento comune perchè voglio dar seguito alle questioni che riguardano la valorizzazione dei giovani talenti dei vivai e la salvaguardia dei campionati. Spero produca effetti che mi auguro si possano vedere in un tempo ragionevolmente breve"