Calcio
IL PARERE - Alvino: "Hellas Verona-Napoli? La designazione arbitrale è ambigua"
25.02.2026 20:27 di Napoli Magazine
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Il giornalista Carlo Alvino, nel suo editoriale 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia, si è soffermato sulle ultime dodici sfide che attendono il Napoli e in particolare sul prossimo match di Verona: "Dodici partite alla fine di questo campionato, saranno dodici battaglie. Ma 12 battaglie da affrontare veramente con grinta, con determinazione, con voglia, con la giusta cattiveria agonistica, con la cazzimma, perché ci aspettano 12 battaglie, non guardate il valore degli avversari, non guardate il calendario, serve a poco o a nulla. Se guardiamo il calendario le prossime 4 partite sembrerebbero, e il condizionale è d'obbligo, sembrerebbero assolutamente alla portata del Napoli. E invece bisogna dire che saranno le prime 4 di queste 12, saranno 4 battaglie. Perché giocare con il Verona, con il Lecce, con il Torino, col Parma e chi più ne metta, sono battaglie. Sono battaglie anche perché evidentemente c'è qualcuno che non ama il Napoli e quindi il Napoli deve fare veramente la classica partita senza sbagliare nulla, la classica partita contro tutto e contro tutti. Ed ecco perché saranno 12 battaglie. La designazione del signor Colombo non è una designazione che favorisce il Napoli, noi non vogliamo favori da nessuno, vogliamo equità. La designazione di Colombo è una designazione abbastanza ambigua, non tutela. Questo lo possiamo dire tranquillamente e questo è un segnale che deve preoccupare in maniera evidente. Il Napoli resta sotto attacco e quindi per avere certezza della qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo che deve essere obbligatoriamente centrato senza se e senza ma, non c'erano altre ipotesi diverse da quella del raggiungimento della qualificazione in Champions. Questo obiettivo passa attraverso le forche caudine di queste 12 partite, di queste 12 battaglie, di queste 12 gare dove, ripeto, solo sulla carta potrebbero sembrare facili e abbordabili, ma di facile e abbordabile non c'è nulla. Non c'è nulla a prescindere dal campionato italiano, non c'è nulla quando ai danni del Napoli si orchestrano malefatte della peggiore specie, Atalanta-Napoli docet. Se alla designazione di Colombo ci mettiamo anche il VAR, il signor Gariglio, che ha brillato per decisioni sempre e comunque contro il Napoli, il quadro è completo. Quindi per 12 battaglie, ragazzi, mi raccomando, unità dell'ambiente, elmetto e andiamo a combattere metaforicamente a partire da sabato allo Stadio Bentegodi di Verona contro l'Hellas".

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IL PARERE - Alvino: "Hellas Verona-Napoli? La designazione arbitrale è ambigua"

di Redazione

25/02/2026 - 20:27

Il giornalista Carlo Alvino, nel suo editoriale 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia, si è soffermato sulle ultime dodici sfide che attendono il Napoli e in particolare sul prossimo match di Verona: "Dodici partite alla fine di questo campionato, saranno dodici battaglie. Ma 12 battaglie da affrontare veramente con grinta, con determinazione, con voglia, con la giusta cattiveria agonistica, con la cazzimma, perché ci aspettano 12 battaglie, non guardate il valore degli avversari, non guardate il calendario, serve a poco o a nulla. Se guardiamo il calendario le prossime 4 partite sembrerebbero, e il condizionale è d'obbligo, sembrerebbero assolutamente alla portata del Napoli. E invece bisogna dire che saranno le prime 4 di queste 12, saranno 4 battaglie. Perché giocare con il Verona, con il Lecce, con il Torino, col Parma e chi più ne metta, sono battaglie. Sono battaglie anche perché evidentemente c'è qualcuno che non ama il Napoli e quindi il Napoli deve fare veramente la classica partita senza sbagliare nulla, la classica partita contro tutto e contro tutti. Ed ecco perché saranno 12 battaglie. La designazione del signor Colombo non è una designazione che favorisce il Napoli, noi non vogliamo favori da nessuno, vogliamo equità. La designazione di Colombo è una designazione abbastanza ambigua, non tutela. Questo lo possiamo dire tranquillamente e questo è un segnale che deve preoccupare in maniera evidente. Il Napoli resta sotto attacco e quindi per avere certezza della qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo che deve essere obbligatoriamente centrato senza se e senza ma, non c'erano altre ipotesi diverse da quella del raggiungimento della qualificazione in Champions. Questo obiettivo passa attraverso le forche caudine di queste 12 partite, di queste 12 battaglie, di queste 12 gare dove, ripeto, solo sulla carta potrebbero sembrare facili e abbordabili, ma di facile e abbordabile non c'è nulla. Non c'è nulla a prescindere dal campionato italiano, non c'è nulla quando ai danni del Napoli si orchestrano malefatte della peggiore specie, Atalanta-Napoli docet. Se alla designazione di Colombo ci mettiamo anche il VAR, il signor Gariglio, che ha brillato per decisioni sempre e comunque contro il Napoli, il quadro è completo. Quindi per 12 battaglie, ragazzi, mi raccomando, unità dell'ambiente, elmetto e andiamo a combattere metaforicamente a partire da sabato allo Stadio Bentegodi di Verona contro l'Hellas".