Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “L’esplosione di Vergara è stata la vittoria di Antonio Conte. Oggi, se il calcio italiano, non solo il Napoli, si gode Vergara, lo si deve alla cura Conte. Ci sono delle dichiarazioni dell’allenatore sulla bontà tecnica di questo giocatore e sul perché pone il veto alla sua cessione. Sei mesi di cura Conte a questo ragazzo gli hanno fatto benissimo. Il tecnico lo ha migliorato, lo ha voluto fortemente al Napoli, e quando c’è stata l’occasione Vergara ha saputo coglierla. A differenza, per esempio, di Noa Lang. Lui e Lucca non hanno dato le risposte giuste. Conte non sbaglia la valutazione tecnicamente su Lucca, ma evidentemente il giocatore è venuto meno dal punto discorso caratteriale. Tante personalità del calcio come Guardiola, Klopp, Ancelotti e Lewandowski si sono lamentate dei calendari ricchi di partite. Io penso che ci sia una narrazione se lo fa Conte e un’altra narrazione se lo fanno altri. Perché c’è un vento contrario a Conte e mi sono fatto l’idea che il Napoli dà fastidio e con Conte ancora di più. La Champions sarà la vera sfida di Conte l’anno prossimo. Ha un altro anno di contratto. Per il Napoli è fondamentale quest’anno finire tra le prime quattro, altrimenti sarebbe una tragedia calcistica. Tifosi? Il settore ospiti dello stadio di Reggio Emilia è aperto ai tifosi dell’Inter non residenti in Lombardia dopo ciò che è successo con Audero. Mentre quello di Marassi per Genoa-Napoli è chiuso a tutti. Una differenza di trattamento. Si tratta di un doppiopesismo all’italiana”. A Di Lorenzo va riconosciuto uno spirito di sacrificio e un senso d’appartenenza da vero capitano, ha giocato col dolore ad alti livelli tra campionato, Champions e Nazionale”.
di Redazione
07/02/2026 - 00:18
Carlo Alvino, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “L’esplosione di Vergara è stata la vittoria di Antonio Conte. Oggi, se il calcio italiano, non solo il Napoli, si gode Vergara, lo si deve alla cura Conte. Ci sono delle dichiarazioni dell’allenatore sulla bontà tecnica di questo giocatore e sul perché pone il veto alla sua cessione. Sei mesi di cura Conte a questo ragazzo gli hanno fatto benissimo. Il tecnico lo ha migliorato, lo ha voluto fortemente al Napoli, e quando c’è stata l’occasione Vergara ha saputo coglierla. A differenza, per esempio, di Noa Lang. Lui e Lucca non hanno dato le risposte giuste. Conte non sbaglia la valutazione tecnicamente su Lucca, ma evidentemente il giocatore è venuto meno dal punto discorso caratteriale. Tante personalità del calcio come Guardiola, Klopp, Ancelotti e Lewandowski si sono lamentate dei calendari ricchi di partite. Io penso che ci sia una narrazione se lo fa Conte e un’altra narrazione se lo fanno altri. Perché c’è un vento contrario a Conte e mi sono fatto l’idea che il Napoli dà fastidio e con Conte ancora di più. La Champions sarà la vera sfida di Conte l’anno prossimo. Ha un altro anno di contratto. Per il Napoli è fondamentale quest’anno finire tra le prime quattro, altrimenti sarebbe una tragedia calcistica. Tifosi? Il settore ospiti dello stadio di Reggio Emilia è aperto ai tifosi dell’Inter non residenti in Lombardia dopo ciò che è successo con Audero. Mentre quello di Marassi per Genoa-Napoli è chiuso a tutti. Una differenza di trattamento. Si tratta di un doppiopesismo all’italiana”. A Di Lorenzo va riconosciuto uno spirito di sacrificio e un senso d’appartenenza da vero capitano, ha giocato col dolore ad alti livelli tra campionato, Champions e Nazionale”.