Umberto Chiariello, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Crc sul possibile sostituto di Antonio Conte sulla panchina del Napoli: "Voi sapete bene cosa penso di Max Allegri: per me è l’incarnazione dell’anticalcio. E se da Conte accetto anche il gioco brutto, per me Conte è tre volte superiore ad Allegri proprio sul piano del gioco. Non mi piacerebbe proprio che sia Allegri l’allenatore del Napoli, senza se e senza ma. Chi c’è che ha una dimensione tale da poter reggere come Atlante il mondo napoletano sulle spalle dopo Antonio Conte? Sono due italiani: Maurizio Sarri e Roberto Mancini. Tolto Allegri, restano loro. Posto che Spalletti non può tornare a Napoli e che Gasperini non si muove da Roma, questo è il gota degli allenatori italiani. Poi ci sono gli emergenti: Farioli all’estero che ha rinnovato col Porto, De Zerbi al Tottenham che sta facendo bene, Fabio Grosso che sta dimostrando di essere un tecnico valido, quella realtà di cui sentiremo parlare, Catanzaro. Ma soprattutto Vincenzo Italiano, ormai un tecnico fatto, deve solo fare lo step successivo. Daniele De Rossi è un altro prospetto interessante, ma è ancora troppo acerbo".
di Redazione
20/05/2026 - 19:26
Umberto Chiariello, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Crc sul possibile sostituto di Antonio Conte sulla panchina del Napoli: "Voi sapete bene cosa penso di Max Allegri: per me è l’incarnazione dell’anticalcio. E se da Conte accetto anche il gioco brutto, per me Conte è tre volte superiore ad Allegri proprio sul piano del gioco. Non mi piacerebbe proprio che sia Allegri l’allenatore del Napoli, senza se e senza ma. Chi c’è che ha una dimensione tale da poter reggere come Atlante il mondo napoletano sulle spalle dopo Antonio Conte? Sono due italiani: Maurizio Sarri e Roberto Mancini. Tolto Allegri, restano loro. Posto che Spalletti non può tornare a Napoli e che Gasperini non si muove da Roma, questo è il gota degli allenatori italiani. Poi ci sono gli emergenti: Farioli all’estero che ha rinnovato col Porto, De Zerbi al Tottenham che sta facendo bene, Fabio Grosso che sta dimostrando di essere un tecnico valido, quella realtà di cui sentiremo parlare, Catanzaro. Ma soprattutto Vincenzo Italiano, ormai un tecnico fatto, deve solo fare lo step successivo. Daniele De Rossi è un altro prospetto interessante, ma è ancora troppo acerbo".