A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Chi ruberei al Como? Perrone, mi piace molto. Il problema di Noa Lang è legato ad Antonio Conte. Se continuerà ad essere allenatore del Napoli, è chiaro che certi ritorni non sono percorribili. L'ipotesi di un riscatto sui 15 milioni è difficile. Già sui 20 si può ragionare. Napoli anti-Como? Mi convince quel Napoli contro la Cremonese. Al di là del rigore sbagliato, McTominay rende tanto in più a centrocampo. Il Como non può avere un ritmo alto per tanti minuti, gli azzurri possono colpire. E magari può colpire già nei primi minuti. La partita conto il Como può essere bloccata. Ci aspettiamo fuochi d'artificio come PSG-Bayern, ma è un osso duro. Como e Napoli hanno due filosofie ben differenti. Poi c'è sempre Alisson. Questa è una partita chiave per l'incontro tra De Laurentiis e Conte. Gravina? Chiaramente non si sarebbe dimesso senza l'onta Nazionale, di una terza eliminazione dal Mondiale. La verità è che bisogna saper scegliere se si vuole continuare a fare dei finti cambiamenti mettendo altri uomini al posto di altri uomini. Le norme federali non consentono di fare cambiamenti, o almeno solo limitati. Quelli che vogliono i dilettanti non sono le stesse cose che vogliono quelli di Serie A. Bisogna capire se si vuole cambiare qualcosa davvero. Il commissariamento è un opzione dura e complicata. Ma che mandato gli darà il CONI? L'inchiesta sugli arbitri può portare ad ulteriori problemi. Il calcio italiano dà un'immagine molto negativa. Ci stiamo battendo da 12 anni, ma stiamo facendo figuracce serie con la Nazionale. E non si vede un cambiamento ipotetico per insegnare un altro calcio. L'unica cosa che è rimasta è applaudire in tv PSG-Bayern Monaco".
di Redazione
30/04/2026 - 16:30
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Chi ruberei al Como? Perrone, mi piace molto. Il problema di Noa Lang è legato ad Antonio Conte. Se continuerà ad essere allenatore del Napoli, è chiaro che certi ritorni non sono percorribili. L'ipotesi di un riscatto sui 15 milioni è difficile. Già sui 20 si può ragionare. Napoli anti-Como? Mi convince quel Napoli contro la Cremonese. Al di là del rigore sbagliato, McTominay rende tanto in più a centrocampo. Il Como non può avere un ritmo alto per tanti minuti, gli azzurri possono colpire. E magari può colpire già nei primi minuti. La partita conto il Como può essere bloccata. Ci aspettiamo fuochi d'artificio come PSG-Bayern, ma è un osso duro. Como e Napoli hanno due filosofie ben differenti. Poi c'è sempre Alisson. Questa è una partita chiave per l'incontro tra De Laurentiis e Conte. Gravina? Chiaramente non si sarebbe dimesso senza l'onta Nazionale, di una terza eliminazione dal Mondiale. La verità è che bisogna saper scegliere se si vuole continuare a fare dei finti cambiamenti mettendo altri uomini al posto di altri uomini. Le norme federali non consentono di fare cambiamenti, o almeno solo limitati. Quelli che vogliono i dilettanti non sono le stesse cose che vogliono quelli di Serie A. Bisogna capire se si vuole cambiare qualcosa davvero. Il commissariamento è un opzione dura e complicata. Ma che mandato gli darà il CONI? L'inchiesta sugli arbitri può portare ad ulteriori problemi. Il calcio italiano dà un'immagine molto negativa. Ci stiamo battendo da 12 anni, ma stiamo facendo figuracce serie con la Nazionale. E non si vede un cambiamento ipotetico per insegnare un altro calcio. L'unica cosa che è rimasta è applaudire in tv PSG-Bayern Monaco".