A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Il campionato è ancora credibile? Forse. Al momento l'inchiesta partita da Milano è molto discussa, stiamo parlando di un'inchiesta penale. La Procura di Milano sta provando a rompere degli schemi. E la mia sensazione è che ci sia uno schema da rompere. C'è un'omertà e impunità calcistica che ne ha fatto un Mondo fuori dalle regole di convivenza normale. Lo stadio è stato per troppo tempo un territorio extra-legge. Si tratta di un'inchiesta lunga e delicata. Scordiamoci le revoche. Sicuramente ci sono intercettazioni telefoniche. Ci sono reati contestati agli indagati. C'è un monte di prove non uscito ancora. E c'è qualche pensiero sui canali utilizzati per diffondere la notizia. Quel gesto di Paterna in sala VAR in Udinese-Parma mi fa pensare solo ad una parola: vergogna. Io mi aspetto altre partite sotto inchiesta. Chiné archiviò il caso Udinese-Parma? In questo caso sembra che non sia stato valutato a sufficienza. Non dico altro. L'elemento interessante è l'ammissione delle intercettazioni telefoniche. E la possibilità del cambiamento della pena da 2 a 6 anni. È stata reintrodotta dai giudici la possibilità di intercettare le comunicazioni nelle indagini. Ricordiamo che in questo caso non c'è bisogno di aver compiuto la frode: è averla tentata. La dichiarazione di Marotta che quelle gare in questione l'Inter le ha perse non c'entra nulla".
di Redazione
27/04/2026 - 16:29
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Il campionato è ancora credibile? Forse. Al momento l'inchiesta partita da Milano è molto discussa, stiamo parlando di un'inchiesta penale. La Procura di Milano sta provando a rompere degli schemi. E la mia sensazione è che ci sia uno schema da rompere. C'è un'omertà e impunità calcistica che ne ha fatto un Mondo fuori dalle regole di convivenza normale. Lo stadio è stato per troppo tempo un territorio extra-legge. Si tratta di un'inchiesta lunga e delicata. Scordiamoci le revoche. Sicuramente ci sono intercettazioni telefoniche. Ci sono reati contestati agli indagati. C'è un monte di prove non uscito ancora. E c'è qualche pensiero sui canali utilizzati per diffondere la notizia. Quel gesto di Paterna in sala VAR in Udinese-Parma mi fa pensare solo ad una parola: vergogna. Io mi aspetto altre partite sotto inchiesta. Chiné archiviò il caso Udinese-Parma? In questo caso sembra che non sia stato valutato a sufficienza. Non dico altro. L'elemento interessante è l'ammissione delle intercettazioni telefoniche. E la possibilità del cambiamento della pena da 2 a 6 anni. È stata reintrodotta dai giudici la possibilità di intercettare le comunicazioni nelle indagini. Ricordiamo che in questo caso non c'è bisogno di aver compiuto la frode: è averla tentata. La dichiarazione di Marotta che quelle gare in questione l'Inter le ha perse non c'entra nulla".