Il giornalista Bruno Longhi, tramite un tweet sul suo profilo X, ha commentato la difficile situazione arbitrale in Serie A, dopo il caos delle ultime ore per gli episodi in Atalanta-Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni: "Le diverse interpretazioni dei falli da rigore - quelli dati e quelli negati - è figlia della permissività che gli arbitri concedono a chi spinge, strattona, e si avvinghia in altre parti del campo. Poi quando situazioni analoghe accadono in area, ecco che sorge il problema. La linea grigia deve diventare o bianca o nera. E inevitabilmente crea contenti e scontenti. Tutti pensano di avere ragione perché è la chiarezza regolamentare la grande assente. Una maggiore rigidità in questo calcio che si gioca più con le mani che con i piedi, ci avrebbe permesso di distinguere in maniera chiara ciò che è e ciò che non è. Invece siamo alla roulette, gestita dai croupier che stanno in sala Var".
di Redazione
23/02/2026 - 22:23
Il giornalista Bruno Longhi, tramite un tweet sul suo profilo X, ha commentato la difficile situazione arbitrale in Serie A, dopo il caos delle ultime ore per gli episodi in Atalanta-Napoli. Di seguito le sue dichiarazioni: "Le diverse interpretazioni dei falli da rigore - quelli dati e quelli negati - è figlia della permissività che gli arbitri concedono a chi spinge, strattona, e si avvinghia in altre parti del campo. Poi quando situazioni analoghe accadono in area, ecco che sorge il problema. La linea grigia deve diventare o bianca o nera. E inevitabilmente crea contenti e scontenti. Tutti pensano di avere ragione perché è la chiarezza regolamentare la grande assente. Una maggiore rigidità in questo calcio che si gioca più con le mani che con i piedi, ci avrebbe permesso di distinguere in maniera chiara ciò che è e ciò che non è. Invece siamo alla roulette, gestita dai croupier che stanno in sala Var".