Calcio
IL PARERE - Lucchesi: "Roma? Quando i problemi diventano pubblici significa che si è perso il controllo"
15.04.2026 00:55 di Napoli Magazine
aA

Fabrizio Lucchesi, dirigente sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Centro Suono Sport 101.5 sulla Roma: "Io parto da un principio: i panni sporchi si lavano in famiglia. Forse è un approccio un po’ datato, ma resta valido. Quando i problemi diventano pubblici significa che si è perso il controllo e che la situazione è già molto avanzata. Quando certe cose escono, ricomporle diventa quasi impossibile. Parliamo di persone intelligenti ed esperte: se si arriva a parlare pubblicamente, vuol dire che prima si è tentato senza successo di risolvere internamente. I Friedkin come si comportano? Non esiste un modello giusto o sbagliato. Questa proprietà ha un modello molto americano: delega molto, ma quando interviene lo fa in modo deciso. Dà autonomia, ma se non vengono raggiunti gli obiettivi o manca sintonia, interviene duramente. È già successo in passato. Un dirigente può parlare senza l'ok della società? Di norma no. Nel 99,9% dei casi c’è una linea condivisa. Poi l’autorevolezza di certe figure può portare a maggiore autonomia, ma mi sorprenderebbe una totale libertà su temi così delicati. Più probabilmente c’era un malessere già presente. Che l’intervento sia stato anticipato o concordato, lo sapremo presto, perché la proprietà dovrà esprimersi".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Lucchesi: "Roma? Quando i problemi diventano pubblici significa che si è perso il controllo"

di Redazione

15/04/2026 - 00:55

Fabrizio Lucchesi, dirigente sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Centro Suono Sport 101.5 sulla Roma: "Io parto da un principio: i panni sporchi si lavano in famiglia. Forse è un approccio un po’ datato, ma resta valido. Quando i problemi diventano pubblici significa che si è perso il controllo e che la situazione è già molto avanzata. Quando certe cose escono, ricomporle diventa quasi impossibile. Parliamo di persone intelligenti ed esperte: se si arriva a parlare pubblicamente, vuol dire che prima si è tentato senza successo di risolvere internamente. I Friedkin come si comportano? Non esiste un modello giusto o sbagliato. Questa proprietà ha un modello molto americano: delega molto, ma quando interviene lo fa in modo deciso. Dà autonomia, ma se non vengono raggiunti gli obiettivi o manca sintonia, interviene duramente. È già successo in passato. Un dirigente può parlare senza l'ok della società? Di norma no. Nel 99,9% dei casi c’è una linea condivisa. Poi l’autorevolezza di certe figure può portare a maggiore autonomia, ma mi sorprenderebbe una totale libertà su temi così delicati. Più probabilmente c’era un malessere già presente. Che l’intervento sia stato anticipato o concordato, lo sapremo presto, perché la proprietà dovrà esprimersi".