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IL PARERE - Montezemolo: "Preoccupato per il calcio italiano, bisogna sistemare i settori giovanili e affrontare il tema degli arbitri"
18.03.2026 22:48 di Napoli Magazine
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Ai microfoni di Sky Sport, è intervenuto Luca Cordero di Montezemolo. L'ex presidente della Ferrari ha parlato della sua visione del calcio italiano, con un parallelismo anche fra la Scuderia di Maranello e la Juventus: "Sono molto preoccupato dal calcio italiano, sono un grande tifoso. Ma o si sistemano i settori giovanili o non si va da nessuna parte. Si devono portare meno stranieri modesti in Italia, si deve affrontare il tema degli arbitri…".

Che differenza c'era fra il guidare la Juventus e il guidare la Ferrari?
"Guidare la Juventus con l'Avvocato era dura, era un po' come Berlusconi, sotto sotto voleva fare l'allenatore ma di calcio capiva molto. Faceva delle sorprese a Boniperti, gli fece trovare Platini senza che lui lo sapesse… Alla Ferrari ho sempre trovato persone più brave di me e per vincere devi averle. Per me i 23 anni in Ferrari sono stati un periodo straordinario".

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IL PARERE - Montezemolo: "Preoccupato per il calcio italiano, bisogna sistemare i settori giovanili e affrontare il tema degli arbitri"

di Redazione

18/03/2026 - 22:48

Ai microfoni di Sky Sport, è intervenuto Luca Cordero di Montezemolo. L'ex presidente della Ferrari ha parlato della sua visione del calcio italiano, con un parallelismo anche fra la Scuderia di Maranello e la Juventus: "Sono molto preoccupato dal calcio italiano, sono un grande tifoso. Ma o si sistemano i settori giovanili o non si va da nessuna parte. Si devono portare meno stranieri modesti in Italia, si deve affrontare il tema degli arbitri…".

Che differenza c'era fra il guidare la Juventus e il guidare la Ferrari?
"Guidare la Juventus con l'Avvocato era dura, era un po' come Berlusconi, sotto sotto voleva fare l'allenatore ma di calcio capiva molto. Faceva delle sorprese a Boniperti, gli fece trovare Platini senza che lui lo sapesse… Alla Ferrari ho sempre trovato persone più brave di me e per vincere devi averle. Per me i 23 anni in Ferrari sono stati un periodo straordinario".