Calcio
IL PARERE - Specchia: "Allegri persona equilibrata e capace di gestire i gruppi, Vergara può diventare centrale"
14.07.2026 20:34 di Napoli Magazine
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Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, mister Paolo Specchia ha commentato l’inizio dell’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, soffermandosi anche sui singoli e sulle prospettive della squadra.

Parlando del nuovo allenatore azzurro, Specchia ha evidenziato soprattutto le qualità nella gestione dello spogliatoio: "Non ho seguito integralmente la conferenza stampa, ma conosco Allegri. È una persona intelligente, equilibrata e capace di gestire i gruppi. Oggi allenare significa soprattutto saper amministrare uomini con caratteri diversi. I calciatori di oggi non sono quelli di trent’anni fa: serve sensibilità, capacità di ascolto e di adattarsi al gruppo che hai davanti".

Secondo il tecnico, proprio questo rappresenta uno dei principali punti di forza dell’allenatore livornese: "La gestione dello spogliatoio è fondamentale e su questo Allegri è sempre stato molto apprezzato. Non ho mai sentito un suo giocatore parlare male della gestione umana. Oggi questa qualità è determinante".

Ampio spazio anche ad Antonio Vergara, che ha recentemente rinnovato il contratto con il Napoli: "Lo conosco bene e credo possa diventare molto importante. A 24 anni non è più una promessa, è un calciatore maturo che ha già accumulato esperienza. Ha qualità tecniche, corsa, strappi, può ricoprire più ruoli tra gli esterni e la trequarti. L’anno scorso il Napoli, quando è mancato lui, ha perso un’alternativa preziosa. Può diventare una risorsa centrale nel progetto di Allegri".

Diversa, invece, la valutazione su Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku: "Per quello che ho visto nell’ultima stagione e al Mondiale, non mi danno l’impressione di poter essere due giocatori su cui fare affidamento per un’intera stagione ad altissimo livello. De Bruyne resta un campione, ma ha una personalità molto forte e va gestito. Lukaku può ancora incidere, ma l’età e la tenuta fisica iniziano a pesare. Personalmente, se dovessi scegliere, farei anche valutazioni diverse".

Infine, sulle ambizioni del Napoli nella corsa allo Scudetto, Specchia invita alla prudenza: "Ogni campionato fa storia a sé. Dire che senza infortuni il Napoli avrebbe vinto lo scorso anno o che vincerà quest’anno è impossibile. Bisogna partire con fiducia, senza creare aspettative eccessive. Allegri è un allenatore che sa leggere le partite, sa trovare equilibrio e valorizzare i suoi giocatori. Credo che possa costruire un Napoli forte, competitivo e capace di lottare fino in fondo".

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IL PARERE - Specchia: "Allegri persona equilibrata e capace di gestire i gruppi, Vergara può diventare centrale"

di Redazione

14/07/2026 - 20:34

Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, mister Paolo Specchia ha commentato l’inizio dell’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, soffermandosi anche sui singoli e sulle prospettive della squadra.

Parlando del nuovo allenatore azzurro, Specchia ha evidenziato soprattutto le qualità nella gestione dello spogliatoio: "Non ho seguito integralmente la conferenza stampa, ma conosco Allegri. È una persona intelligente, equilibrata e capace di gestire i gruppi. Oggi allenare significa soprattutto saper amministrare uomini con caratteri diversi. I calciatori di oggi non sono quelli di trent’anni fa: serve sensibilità, capacità di ascolto e di adattarsi al gruppo che hai davanti".

Secondo il tecnico, proprio questo rappresenta uno dei principali punti di forza dell’allenatore livornese: "La gestione dello spogliatoio è fondamentale e su questo Allegri è sempre stato molto apprezzato. Non ho mai sentito un suo giocatore parlare male della gestione umana. Oggi questa qualità è determinante".

Ampio spazio anche ad Antonio Vergara, che ha recentemente rinnovato il contratto con il Napoli: "Lo conosco bene e credo possa diventare molto importante. A 24 anni non è più una promessa, è un calciatore maturo che ha già accumulato esperienza. Ha qualità tecniche, corsa, strappi, può ricoprire più ruoli tra gli esterni e la trequarti. L’anno scorso il Napoli, quando è mancato lui, ha perso un’alternativa preziosa. Può diventare una risorsa centrale nel progetto di Allegri".

Diversa, invece, la valutazione su Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku: "Per quello che ho visto nell’ultima stagione e al Mondiale, non mi danno l’impressione di poter essere due giocatori su cui fare affidamento per un’intera stagione ad altissimo livello. De Bruyne resta un campione, ma ha una personalità molto forte e va gestito. Lukaku può ancora incidere, ma l’età e la tenuta fisica iniziano a pesare. Personalmente, se dovessi scegliere, farei anche valutazioni diverse".

Infine, sulle ambizioni del Napoli nella corsa allo Scudetto, Specchia invita alla prudenza: "Ogni campionato fa storia a sé. Dire che senza infortuni il Napoli avrebbe vinto lo scorso anno o che vincerà quest’anno è impossibile. Bisogna partire con fiducia, senza creare aspettative eccessive. Allegri è un allenatore che sa leggere le partite, sa trovare equilibrio e valorizzare i suoi giocatori. Credo che possa costruire un Napoli forte, competitivo e capace di lottare fino in fondo".