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IL PENSIERO - Alvino: "Napoli? Il futuro dipenderà anche dalle scelte che farà Allegri"
17.06.2026 23:31 di Napoli Magazine
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Il giornalista Carlo Alvino è intervenuto nel suo editoriale nel corso di 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia: "Il futuro del Napoli è ora, e ci mancherebbe altro. Il futuro è adesso, però bisogna guardare avanti: un futuro targato Massimiliano Allegri, un futuro che passa giocoforza attraverso le scelte di questo allenatore. Non le scelte della società, badate bene, ma quelle dell'allenatore, perché è gravoso il compito che aspetta Massimiliano Allegri. Il compito più delicato è quello di valutare con attenzione, e anche in un tempo relativamente breve, il valore della rosa che il Napoli metterà a disposizione dell'allenatore. Sarà un lavoro molto delicato, un lavoro che richiederà tempo, ma Allegri non ne avrà tantissimo e dovrà decidere in tempi brevi quale dovrà essere la migliore rosa a sua disposizione. E non parlo dei probabili rinforzi che arriveranno, non tantissimi ma ci saranno. Il nome di Gila, tanto per farne uno, è sulla bocca di tutti. Ma la valutazione che dovrà fare Massimiliano Allegri, con grande attenzione e cercando di non ripetere gli errori del suo predecessore, sarà soprattutto su coloro che l'anno scorso, chi per un motivo e chi per un altro, non hanno dato quello che ci si aspettava da loro. Parlo di chi ha avuto problemi fisici, parlo di chi ha avuto, perché no, problemi ambientali, parlo di chi non ha avuto modo di creare quel feeling con l'allenatore, più che con la piazza. Parlo anche di quelli che sono andati in prestito e che torneranno. Quindi è vero che il futuro è ora, ma è un futuro che passa attraverso le valutazioni che farà Massimiliano Allegri. E saranno valutazioni che bisognerà fare con calma e attenzione, perché c'è un dato sul quale c'è poco da discutere: il Napoli è forte. La rosa del Napoli è una delle più forti di tutta la Serie A. Quest'anno non lo ha potuto dimostrare, complice ovviamente quella tragedia degli infortuni e non solo. Adesso a Castel Volturno, dopo il doppio ritiro di Dimaro e Castel di Sangro, c'è una certezza: bisognerà diminuire, e di molto, il numero degli infortuni. Questo è poco ma sicuro. Però il compito più importante per Allegri non sarà quello di trovare la giusta chiave tecnico-tattica, difesa a tre, difesa a quattro e chi più ne ha più ne metta. Il grande lavoro che aspetterà Massimiliano Allegri sarà quello di valutare con grande attenzione, cercando di abbassare al minimo la soglia dell'errore, i singoli che andranno a comporre la rosa del campionato 2026-2027".

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IL PENSIERO - Alvino: "Napoli? Il futuro dipenderà anche dalle scelte che farà Allegri"

di Redazione

17/06/2026 - 23:31

Il giornalista Carlo Alvino è intervenuto nel suo editoriale nel corso di 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia: "Il futuro del Napoli è ora, e ci mancherebbe altro. Il futuro è adesso, però bisogna guardare avanti: un futuro targato Massimiliano Allegri, un futuro che passa giocoforza attraverso le scelte di questo allenatore. Non le scelte della società, badate bene, ma quelle dell'allenatore, perché è gravoso il compito che aspetta Massimiliano Allegri. Il compito più delicato è quello di valutare con attenzione, e anche in un tempo relativamente breve, il valore della rosa che il Napoli metterà a disposizione dell'allenatore. Sarà un lavoro molto delicato, un lavoro che richiederà tempo, ma Allegri non ne avrà tantissimo e dovrà decidere in tempi brevi quale dovrà essere la migliore rosa a sua disposizione. E non parlo dei probabili rinforzi che arriveranno, non tantissimi ma ci saranno. Il nome di Gila, tanto per farne uno, è sulla bocca di tutti. Ma la valutazione che dovrà fare Massimiliano Allegri, con grande attenzione e cercando di non ripetere gli errori del suo predecessore, sarà soprattutto su coloro che l'anno scorso, chi per un motivo e chi per un altro, non hanno dato quello che ci si aspettava da loro. Parlo di chi ha avuto problemi fisici, parlo di chi ha avuto, perché no, problemi ambientali, parlo di chi non ha avuto modo di creare quel feeling con l'allenatore, più che con la piazza. Parlo anche di quelli che sono andati in prestito e che torneranno. Quindi è vero che il futuro è ora, ma è un futuro che passa attraverso le valutazioni che farà Massimiliano Allegri. E saranno valutazioni che bisognerà fare con calma e attenzione, perché c'è un dato sul quale c'è poco da discutere: il Napoli è forte. La rosa del Napoli è una delle più forti di tutta la Serie A. Quest'anno non lo ha potuto dimostrare, complice ovviamente quella tragedia degli infortuni e non solo. Adesso a Castel Volturno, dopo il doppio ritiro di Dimaro e Castel di Sangro, c'è una certezza: bisognerà diminuire, e di molto, il numero degli infortuni. Questo è poco ma sicuro. Però il compito più importante per Allegri non sarà quello di trovare la giusta chiave tecnico-tattica, difesa a tre, difesa a quattro e chi più ne ha più ne metta. Il grande lavoro che aspetterà Massimiliano Allegri sarà quello di valutare con grande attenzione, cercando di abbassare al minimo la soglia dell'errore, i singoli che andranno a comporre la rosa del campionato 2026-2027".