Carlo Alvino, giornalista, ha così commentato a Radio CRC il match Napoli-Roma, pareggiato dagli azzurri: "Eccoli i vincitori, sono in questa foto (riferendosi allo striscione degli ultras prima di Napoli-Roma ndr.). La sensibilità di questo striscione che racconta e racchiude in maniera corretta il momento, fotografa la realtà. Quando non puoi vincerla non la devi perdere! II Napoli è stato bravo ad applicare alla lettera questo vecchio adagio del calcio. Il dato incoraggiante riguarda la resilienza di questo straordinario gruppo che dimostra di non arrendersi mai. E la tempra di questi ragazzi che portano lo scudetto sulla maglia, di questi combattenti che, nonostante una stagione "maledetta" (ieri l'ennesimo infortunio), non abbassano mai la guardia. Non sono pronti ad abdicare anzitempo. Per il loro allenatore sono pronti a gettarsi nel fuoco, con uno spirito di sacrificio che ha pochi eguali. Ora ci aspettano tredici battaglie. L'obiettivo è restare in zona Champions che, tra infortuni e questione arbitrale (siamo primi in serie A per rigori contro) è un grande risultato da conquistare per il "condottiero" e i suoi "gladiatori".
di Redazione
16/02/2026 - 10:29
Carlo Alvino, giornalista, ha così commentato a Radio CRC il match Napoli-Roma, pareggiato dagli azzurri: "Eccoli i vincitori, sono in questa foto (riferendosi allo striscione degli ultras prima di Napoli-Roma ndr.). La sensibilità di questo striscione che racconta e racchiude in maniera corretta il momento, fotografa la realtà. Quando non puoi vincerla non la devi perdere! II Napoli è stato bravo ad applicare alla lettera questo vecchio adagio del calcio. Il dato incoraggiante riguarda la resilienza di questo straordinario gruppo che dimostra di non arrendersi mai. E la tempra di questi ragazzi che portano lo scudetto sulla maglia, di questi combattenti che, nonostante una stagione "maledetta" (ieri l'ennesimo infortunio), non abbassano mai la guardia. Non sono pronti ad abdicare anzitempo. Per il loro allenatore sono pronti a gettarsi nel fuoco, con uno spirito di sacrificio che ha pochi eguali. Ora ci aspettano tredici battaglie. L'obiettivo è restare in zona Champions che, tra infortuni e questione arbitrale (siamo primi in serie A per rigori contro) è un grande risultato da conquistare per il "condottiero" e i suoi "gladiatori".