A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gennaro Arpaia, giornalista: "Giovane? Non è facile giudicare un calciatore dopo una partita, ancora più difficile con Conte. Non santifico e non ammazzo giocatori subito. Si è visto, ma si è visto pochissimo. È un investimento per il futuro. Non ho visto spunti positivi su di lui nella gara contro il Como. Elmas? Non era facile, il Como attaccava molto in quella zona di campo. Lobotka, al di là del rigore, non è stato sempre precisissimo. Beukema? Non ricordo grandi disastri, forse ci si aspettava un impatto differente, dal punto di vista della leadership e dal punto di vista tattico. Può starci in questa rosa. Come valutazione generica non sarei così negativo. Lukaku? L'ha detto Conte, non è quel Romelu che conosciamo. Olivera all'inizio non mi era sembrato negativo all'inizio della partita. Poi nell'azione del gol, quando salta l'impianto preparato per il fuorigioco, viene tutto giù. E dopo l'errore del rigore, è andato nel pallone. Olivera non è un quinto. Con Spinazzola è un'altra cosa su quella fascia. Non prendere il centrocampista è stata una valutazione sbagliata. Gilmour è rientrato all'attività fisica 3 settimane fa; mi permetto di segnalare che, è vero che c'è una questione medica e di privacy, però c'è una comunicazione errata da parte del Napoli, perché alimenti voci che in questa città si rincorrono. Purtroppo ci sono problemi clinici, Gilmour sembrava molto positivo per il rientro verso la Roma. Questo tempo oggettivamente va a prorogarsi. L'altra strada è un rischio che può essere anche vincente: se hai difficoltà in mezzo al campo, attingi dal vivaio. Lo piazzi in mezzo al campo. Il gesto di Conte? Quando ti appelli a quello che hai fatto vuol dire che sei in difficoltà. Ora hai tutto il materiale per ragionare partita per partita. Napoli Basket? Una squadra meno pazza, più quadrata, ma che ha problemi in questo momento. Flagg, le dita di Mitrou-Long, Magro deve ritrovare spirito ed entusiasmo. Poi nella partita secca vale tutto".
di Redazione
11/02/2026 - 16:25
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gennaro Arpaia, giornalista: "Giovane? Non è facile giudicare un calciatore dopo una partita, ancora più difficile con Conte. Non santifico e non ammazzo giocatori subito. Si è visto, ma si è visto pochissimo. È un investimento per il futuro. Non ho visto spunti positivi su di lui nella gara contro il Como. Elmas? Non era facile, il Como attaccava molto in quella zona di campo. Lobotka, al di là del rigore, non è stato sempre precisissimo. Beukema? Non ricordo grandi disastri, forse ci si aspettava un impatto differente, dal punto di vista della leadership e dal punto di vista tattico. Può starci in questa rosa. Come valutazione generica non sarei così negativo. Lukaku? L'ha detto Conte, non è quel Romelu che conosciamo. Olivera all'inizio non mi era sembrato negativo all'inizio della partita. Poi nell'azione del gol, quando salta l'impianto preparato per il fuorigioco, viene tutto giù. E dopo l'errore del rigore, è andato nel pallone. Olivera non è un quinto. Con Spinazzola è un'altra cosa su quella fascia. Non prendere il centrocampista è stata una valutazione sbagliata. Gilmour è rientrato all'attività fisica 3 settimane fa; mi permetto di segnalare che, è vero che c'è una questione medica e di privacy, però c'è una comunicazione errata da parte del Napoli, perché alimenti voci che in questa città si rincorrono. Purtroppo ci sono problemi clinici, Gilmour sembrava molto positivo per il rientro verso la Roma. Questo tempo oggettivamente va a prorogarsi. L'altra strada è un rischio che può essere anche vincente: se hai difficoltà in mezzo al campo, attingi dal vivaio. Lo piazzi in mezzo al campo. Il gesto di Conte? Quando ti appelli a quello che hai fatto vuol dire che sei in difficoltà. Ora hai tutto il materiale per ragionare partita per partita. Napoli Basket? Una squadra meno pazza, più quadrata, ma che ha problemi in questo momento. Flagg, le dita di Mitrou-Long, Magro deve ritrovare spirito ed entusiasmo. Poi nella partita secca vale tutto".