Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Umberto Chiariello, giornalista, nel suo consueto editoriale post partita a Campania Sport ha commentato il 3-3 tra Napoli e Roma. Ecco le sue parole: "Al Napoli manca il killer instinct, quella capacità di ammazzare la partita nel momento in cui bisogna portarla a casa. Il Napoli ha avuto, come a Milano, il doppio vantaggio, questa volta sulla Roma. Un Napoli che nel primo tempo ha giocato una gran bella partita. Ma Politano ha avuto la palla del 3-0, solo davanti a Gollini, e l'ha tirata addosso. Ci sta che un giocatore possa fare un errore, anche perché Politano era stato l'artefice di un magnifico assist a McTominay per il 2-0 e aveva fatto una buona gara. Certo, non si può dare la croce addosso a Matteo, però si tratta poi di portare a casa il risultato. E il Napoli, che gioca a blocco basso e lascia il palleggio fuori dall'area di rigore alla Roma, che fa un giropalla incessante da destra a sinistra e viceversa, non riesce a organizzare un bunker come Dio comanda. Prende due gol, si rifà sotto, va sul 3-2 ancora con l'indemoniato Scott McTominay, seconda doppietta consecutiva, e che fa? Prende il 3-3. Una squadra che prende gol continuamente. (...) Io oggi al Napoli di Allegri cosa devo dire? Che ha giocato meglio della Roma, ha difeso in maniera ordinata, è ripartito ogni volta che ha potuto e ha avuto quattro o cinque palle gol nitide. Ha fatto una partita che meritava di portare a casa con la vittoria. E noi, dopo Milano con l'Inter, tre punti buttati, dopo Firenze, pareggio e vittoria buttata. Stasera due volte in vantaggio, anzi tre volte, sul 2-0 e poi sul 3-2. Vittoria buttata, sette punti buttati, tra l'altro cinque contro concorrenti per l'alta classifica. Questo Napoli non sa difendere, eppure gioca in maniera difensiva. E questo è il paradosso. Un Napoli che non gioca dominante, che non gioca nella trequarti avversaria, che gioca con il blocco basso e le ripartenze, non riesce a tenere la porta inviolata. Ma il portiere non le vede, che colpa ha? Nessuna. Se il portiere non ha colpe e prende tre gol, qualcosa non quadra. Stasera Rafa Marin ha fatto una partita di grande agonismo, con errori tecnici anche marchiani, perché il giocatore non è rifinito tecnicamente. Con quell'entrata con il piede a martello all'inizio della partita che poteva costare carissimo. Ma dopo ha fatto una partita di generosità, applicazione e intensità incredibile. Che gli dico a Rafa Marin? Niente. Bravo, hai dato l'anima e l'hai data bene. Ma poi in coppia con Beukema eravamo friabili. Insomma, il rammarico è altissimo. Questo è l'altro paradosso della serata. Il primo è che il Napoli, che gioca difensivamente, non sa difendere. Il secondo è che stasera avremmo firmato tutti per un pareggio con la Roma, ma questo pareggio sa di sconfitta, lascia l'amaro in bocca. Perché poi gli accadimenti cambiano i giudizi. E allora il punto è buono, perché fermare la Roma di questi tempi non era facile. E la Roma non ha giocato male, è stata una gran bella partita tra due squadre che hanno provato a vincerla entrambe. Però il punto che in origine sarebbe stato ottimo, per il quale avremmo firmato tutti, stasera ci lascia assolutamente amareggiati. Allegri dovrà ragionare su quello che bisogna fare per migliorare questa fase difensiva. È un problema di uomini, è un problema di assetto, è un problema di concentrazione? Lui dice che su queste cose dobbiamo lavorare e migliorare. Come si fa a migliorare queste cose? Io francamente sono abbastanza avvilito, perché se non si portano a casa queste partite le stagioni si buttano".
di Redazione
25/10/2026 - 09:30
Umberto Chiariello, giornalista, nel suo consueto editoriale post partita a Campania Sport ha commentato il 3-3 tra Napoli e Roma. Ecco le sue parole: "Al Napoli manca il killer instinct, quella capacità di ammazzare la partita nel momento in cui bisogna portarla a casa. Il Napoli ha avuto, come a Milano, il doppio vantaggio, questa volta sulla Roma. Un Napoli che nel primo tempo ha giocato una gran bella partita. Ma Politano ha avuto la palla del 3-0, solo davanti a Gollini, e l'ha tirata addosso. Ci sta che un giocatore possa fare un errore, anche perché Politano era stato l'artefice di un magnifico assist a McTominay per il 2-0 e aveva fatto una buona gara. Certo, non si può dare la croce addosso a Matteo, però si tratta poi di portare a casa il risultato. E il Napoli, che gioca a blocco basso e lascia il palleggio fuori dall'area di rigore alla Roma, che fa un giropalla incessante da destra a sinistra e viceversa, non riesce a organizzare un bunker come Dio comanda. Prende due gol, si rifà sotto, va sul 3-2 ancora con l'indemoniato Scott McTominay, seconda doppietta consecutiva, e che fa? Prende il 3-3. Una squadra che prende gol continuamente. (...) Io oggi al Napoli di Allegri cosa devo dire? Che ha giocato meglio della Roma, ha difeso in maniera ordinata, è ripartito ogni volta che ha potuto e ha avuto quattro o cinque palle gol nitide. Ha fatto una partita che meritava di portare a casa con la vittoria. E noi, dopo Milano con l'Inter, tre punti buttati, dopo Firenze, pareggio e vittoria buttata. Stasera due volte in vantaggio, anzi tre volte, sul 2-0 e poi sul 3-2. Vittoria buttata, sette punti buttati, tra l'altro cinque contro concorrenti per l'alta classifica. Questo Napoli non sa difendere, eppure gioca in maniera difensiva. E questo è il paradosso. Un Napoli che non gioca dominante, che non gioca nella trequarti avversaria, che gioca con il blocco basso e le ripartenze, non riesce a tenere la porta inviolata. Ma il portiere non le vede, che colpa ha? Nessuna. Se il portiere non ha colpe e prende tre gol, qualcosa non quadra. Stasera Rafa Marin ha fatto una partita di grande agonismo, con errori tecnici anche marchiani, perché il giocatore non è rifinito tecnicamente. Con quell'entrata con il piede a martello all'inizio della partita che poteva costare carissimo. Ma dopo ha fatto una partita di generosità, applicazione e intensità incredibile. Che gli dico a Rafa Marin? Niente. Bravo, hai dato l'anima e l'hai data bene. Ma poi in coppia con Beukema eravamo friabili. Insomma, il rammarico è altissimo. Questo è l'altro paradosso della serata. Il primo è che il Napoli, che gioca difensivamente, non sa difendere. Il secondo è che stasera avremmo firmato tutti per un pareggio con la Roma, ma questo pareggio sa di sconfitta, lascia l'amaro in bocca. Perché poi gli accadimenti cambiano i giudizi. E allora il punto è buono, perché fermare la Roma di questi tempi non era facile. E la Roma non ha giocato male, è stata una gran bella partita tra due squadre che hanno provato a vincerla entrambe. Però il punto che in origine sarebbe stato ottimo, per il quale avremmo firmato tutti, stasera ci lascia assolutamente amareggiati. Allegri dovrà ragionare su quello che bisogna fare per migliorare questa fase difensiva. È un problema di uomini, è un problema di assetto, è un problema di concentrazione? Lui dice che su queste cose dobbiamo lavorare e migliorare. Come si fa a migliorare queste cose? Io francamente sono abbastanza avvilito, perché se non si portano a casa queste partite le stagioni si buttano".