Calcio
IL PENSIERO - Giordano: "Napoli, terreno già seminato prima di Conte, azzurri sempre in Europa"
16.03.2026 22:44 di Napoli Magazine
aA

Antonio Giordano, giornalista, è intervenuto a "Ne parliamo di lunedì" su Canale 8: "Qui hanno vinto comunque Spalletti con una squadra sfasciata dalle cessioni di Mertens, Insigne, Koulibaly - Ospina e Fabian Ruiz li hai aggiunti tu -. Il mio pupillo (Kvaratskhelia, ndr) quando è arrivato non era il mio pupillo, non lo conosceva nessuno, lo ha fatto diventare il pupillo di tutti un allenatore che obiettivamente è bravo. Qui quando è arrivato Conte avevi 10 giocatori che hanno vinto lo Scudetto. Prima di lui, nei 14 anni che avevano preceduto questo calcio senza Conte, il Napoli è arrivato quattro-cinque volte secondo, ha vinto tre Coppa Italia, ha vinto delle Supercoppa, è stato in Europa sempre... è arrivato ai quarti di finale di Europa League, è arrivato agli ottavi di Champions e al quarto di finale di Champions. Io non dimentico niente, qui questo terreno era già stato seminato, era arato, non era un terreno arido. E gli investimenti più massicci dell'era De Laurentiis sono quelli degli ultimi due anni".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Giordano: "Napoli, terreno già seminato prima di Conte, azzurri sempre in Europa"

di Redazione

16/03/2026 - 22:44

Antonio Giordano, giornalista, è intervenuto a "Ne parliamo di lunedì" su Canale 8: "Qui hanno vinto comunque Spalletti con una squadra sfasciata dalle cessioni di Mertens, Insigne, Koulibaly - Ospina e Fabian Ruiz li hai aggiunti tu -. Il mio pupillo (Kvaratskhelia, ndr) quando è arrivato non era il mio pupillo, non lo conosceva nessuno, lo ha fatto diventare il pupillo di tutti un allenatore che obiettivamente è bravo. Qui quando è arrivato Conte avevi 10 giocatori che hanno vinto lo Scudetto. Prima di lui, nei 14 anni che avevano preceduto questo calcio senza Conte, il Napoli è arrivato quattro-cinque volte secondo, ha vinto tre Coppa Italia, ha vinto delle Supercoppa, è stato in Europa sempre... è arrivato ai quarti di finale di Europa League, è arrivato agli ottavi di Champions e al quarto di finale di Champions. Io non dimentico niente, qui questo terreno era già stato seminato, era arato, non era un terreno arido. E gli investimenti più massicci dell'era De Laurentiis sono quelli degli ultimi due anni".