Calcio
IL PENSIERO - La Marca: “Il rinnovo di Vergara rappresenta una notizia importante per il Napoli"
14.07.2026 16:03 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca. 

Cosa si aspetta da Max Allegri che oggi verrà presentato ufficialmente come tecnico del Napoli? 

“È il giorno di Allegri sulla panchina del Napoli. La società ha scelto un allenatore che, per esperienza, mentalità e capacità di gestione, può garantire una linea di continuità rispetto al lavoro svolto da Antonio Conte. Allo stesso tempo, però, Allegri dovrà essere bravo a valorizzare quei calciatori che, pur rappresentando investimenti importanti per il club, nella scorsa stagione non sono riusciti a esprimere tutto il loro potenziale per motivi diversi. Quella che attende il nuovo tecnico è una stagione particolare e ricca di aspettative. Conte lascia un'eredità importante: in due anni ha conquistato uno scudetto, un secondo posto in campionato e la Supercoppa Italiana. Raccogliere questo testimone non sarà semplice. Parallelamente, il Napoli dovrà avviare un graduale processo di rinnovamento della rosa. Sarà necessario inserire energie nuove e ringiovanire alcuni reparti, senza perdere competitività. Al tempo stesso, la società dovrà fare attente valutazioni su quei calciatori che sembrano aver concluso il proprio ciclo in maglia azzurra, così da programmare il futuro con una visione chiara e sostenibile. Allegri sarà chiamato a trovare il giusto equilibrio tra continuità e innovazione: mantenere la mentalità vincente costruita negli ultimi anni, ma imprimere anche la propria identità tecnica e tattica e valorizzando il patrimonio della rosa”.

Cosa ne pensa del rinnovo di Vergara? 

“Il rinnovo di Vergara rappresenta una notizia importante per il Napoli. La scelta del club di puntare con decisione su un talento cresciuto nel proprio settore giovanile dimostra la volontà di investire non solo sul presente, ma anche sul futuro. Il suo prolungamento di contratto è un segnale di fiducia nei confronti di un giovane che ha tutte le qualità per ritagliarsi un ruolo sempre più importante nella squadra. Per il Napoli significa consolidare un patrimonio tecnico costruito in casa, valorizzando un calciatore che può rappresentare il futuro del progetto sportivo. In un calcio sempre più orientato ai grandi investimenti, credere nei propri giovani è una scelta strategica e lungimirante”.  

Secondo lei Zeballos è il nome giusto per il Napoli? 

“Zeballos rappresenta un'opportunità di mercato e il Napoli farebbe bene a provarci. È un calciatore che ha dimostrato di possedere qualità tecniche fuori dal comune e un potenziale ancora tutto da esprimere. Nel corso della sua carriera la sua crescita è stata condizionata da alcuni infortuni. Se il Napoli crede realmente nelle sue qualità, puntare su di lui potrebbe rivelarsi una scelta molto intelligente. A fronte di un investimento sostenibile, il club avrebbe la possibilità di assicurarsi un talento che, qualora riuscisse a esprimersi con continuità, potrebbe diventare uno dei colpi più interessanti del mercato”. 

Il Napoli dovrebbe puntare su Favasuli come alternativa a Di Lorenzo? 

“Favasuli è uno dei giovani più interessanti del panorama italiano e potrebbe rappresentare una vera occasione di mercato. Acquistarlo oggi dal Catanzaro a condizioni favorevoli potrebbe rivelarsi un investimento intelligente, soprattutto considerando gli ampi margini di crescita che il ragazzo ha ancora davanti a sé. È un calciatore di gamba, personalità e grande dinamismo, caratteristiche che lo rendono un profilo moderno e adatto a un calcio intenso. Per il Napoli, puntare su un giovane italiano come lui significherebbe investire su un talento in continua crescita, che ha già attirato l'attenzione del calcio azzurro conquistando la convocazione nella Nazionale sperimentale guidata da Silvio Baldini. Un segnale importante che conferma il valore del ragazzo e il suo potenziale. Operazioni di questo tipo possono rivelarsi molto redditizie: anticipare la concorrenza e assicurarsi un prospetto prima della definitiva esplosione è spesso la strategia vincente. Se il Napoli crede nelle sue qualità, Favasuli potrebbe essere un investimento destinato a dare soddisfazioni nel medio-lungo periodo”. 

Mateo Pellegrino può essere il colpo a sorpresa della Juventus per l'attacco? 

“Mateo Pellegrino rappresenterebbe un investimento molto interessante per la Juventus. Parliamo di un attaccante classe 2001 che sta vivendo una crescita costante e che nella scorsa stagione ha dimostrato tutto il suo valore con il Parma, sfiorando la doppia cifra pur giocando in una squadra che non esprimeva un calcio particolarmente offensivo. Questo è probabilmente il momento migliore per puntare su di lui. A 24 anni ha ancora ampi margini di miglioramento, ma al tempo stesso ha già maturato un'esperienza tale da poter affrontare il salto in una grande squadra. La Juventus, inoltre, da tempo sembra alla ricerca di un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a quelle presenti in rosa: un centravanti forte fisicamente, capace di farsi rispettare in area di rigore, di giocare spalle alla porta e di risolvere quelle partite bloccate che spesso si decidono con un episodio. Pellegrino risponde perfettamente a questo identikit. Ha presenza fisica, senso del gol e una buona capacità di attaccare l'area. Se la Juventus riuscisse a prenderlo a condizioni favorevoli, potrebbe mettere a segno un'operazione intelligente, assicurandosi un attaccante che ha ancora margini di crescita e che potrebbe rivelarsi una risorsa importante sia nel presente che nel futuro”. 

Douglas Luiz merita davvero un'altra possibilità in bianconero? 

“Mi sembra una scelta logica da parte della Juventus e di Luciano Spalletti quella di valutare attentamente Douglas Luiz. Parliamo di un centrocampista che appena due stagioni fa è stato uno dei protagonisti della qualificazione dell'Aston Villa in Champions League, dimostrando di possedere qualità tecniche e tattiche di alto livello. Per caratteristiche, Douglas Luiz è un giocatore che può fare molto comodo alla Juventus, ma nella sua esperienza in bianconero non è riuscito a esprimere il rendimento che aveva mostrato in Premier League, né a diventare il fulcro del centrocampo come ci si aspettava. Se Spalletti riuscirà a lavorare sul calciatore, restituendogli fiducia e continuità e riportandolo ai livelli espressi con la maglia dell'Aston Villa, la Juventus potrebbe ritrovarsi in casa un elemento di assoluto valore e affidabilità, evitando così di dover intervenire sul mercato per acquistare un giocatore con caratteristiche simili".

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IL PENSIERO - La Marca: “Il rinnovo di Vergara rappresenta una notizia importante per il Napoli"

di Redazione

14/07/2026 - 16:03

A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca. 

Cosa si aspetta da Max Allegri che oggi verrà presentato ufficialmente come tecnico del Napoli? 

“È il giorno di Allegri sulla panchina del Napoli. La società ha scelto un allenatore che, per esperienza, mentalità e capacità di gestione, può garantire una linea di continuità rispetto al lavoro svolto da Antonio Conte. Allo stesso tempo, però, Allegri dovrà essere bravo a valorizzare quei calciatori che, pur rappresentando investimenti importanti per il club, nella scorsa stagione non sono riusciti a esprimere tutto il loro potenziale per motivi diversi. Quella che attende il nuovo tecnico è una stagione particolare e ricca di aspettative. Conte lascia un'eredità importante: in due anni ha conquistato uno scudetto, un secondo posto in campionato e la Supercoppa Italiana. Raccogliere questo testimone non sarà semplice. Parallelamente, il Napoli dovrà avviare un graduale processo di rinnovamento della rosa. Sarà necessario inserire energie nuove e ringiovanire alcuni reparti, senza perdere competitività. Al tempo stesso, la società dovrà fare attente valutazioni su quei calciatori che sembrano aver concluso il proprio ciclo in maglia azzurra, così da programmare il futuro con una visione chiara e sostenibile. Allegri sarà chiamato a trovare il giusto equilibrio tra continuità e innovazione: mantenere la mentalità vincente costruita negli ultimi anni, ma imprimere anche la propria identità tecnica e tattica e valorizzando il patrimonio della rosa”.

Cosa ne pensa del rinnovo di Vergara? 

“Il rinnovo di Vergara rappresenta una notizia importante per il Napoli. La scelta del club di puntare con decisione su un talento cresciuto nel proprio settore giovanile dimostra la volontà di investire non solo sul presente, ma anche sul futuro. Il suo prolungamento di contratto è un segnale di fiducia nei confronti di un giovane che ha tutte le qualità per ritagliarsi un ruolo sempre più importante nella squadra. Per il Napoli significa consolidare un patrimonio tecnico costruito in casa, valorizzando un calciatore che può rappresentare il futuro del progetto sportivo. In un calcio sempre più orientato ai grandi investimenti, credere nei propri giovani è una scelta strategica e lungimirante”.  

Secondo lei Zeballos è il nome giusto per il Napoli? 

“Zeballos rappresenta un'opportunità di mercato e il Napoli farebbe bene a provarci. È un calciatore che ha dimostrato di possedere qualità tecniche fuori dal comune e un potenziale ancora tutto da esprimere. Nel corso della sua carriera la sua crescita è stata condizionata da alcuni infortuni. Se il Napoli crede realmente nelle sue qualità, puntare su di lui potrebbe rivelarsi una scelta molto intelligente. A fronte di un investimento sostenibile, il club avrebbe la possibilità di assicurarsi un talento che, qualora riuscisse a esprimersi con continuità, potrebbe diventare uno dei colpi più interessanti del mercato”. 

Il Napoli dovrebbe puntare su Favasuli come alternativa a Di Lorenzo? 

“Favasuli è uno dei giovani più interessanti del panorama italiano e potrebbe rappresentare una vera occasione di mercato. Acquistarlo oggi dal Catanzaro a condizioni favorevoli potrebbe rivelarsi un investimento intelligente, soprattutto considerando gli ampi margini di crescita che il ragazzo ha ancora davanti a sé. È un calciatore di gamba, personalità e grande dinamismo, caratteristiche che lo rendono un profilo moderno e adatto a un calcio intenso. Per il Napoli, puntare su un giovane italiano come lui significherebbe investire su un talento in continua crescita, che ha già attirato l'attenzione del calcio azzurro conquistando la convocazione nella Nazionale sperimentale guidata da Silvio Baldini. Un segnale importante che conferma il valore del ragazzo e il suo potenziale. Operazioni di questo tipo possono rivelarsi molto redditizie: anticipare la concorrenza e assicurarsi un prospetto prima della definitiva esplosione è spesso la strategia vincente. Se il Napoli crede nelle sue qualità, Favasuli potrebbe essere un investimento destinato a dare soddisfazioni nel medio-lungo periodo”. 

Mateo Pellegrino può essere il colpo a sorpresa della Juventus per l'attacco? 

“Mateo Pellegrino rappresenterebbe un investimento molto interessante per la Juventus. Parliamo di un attaccante classe 2001 che sta vivendo una crescita costante e che nella scorsa stagione ha dimostrato tutto il suo valore con il Parma, sfiorando la doppia cifra pur giocando in una squadra che non esprimeva un calcio particolarmente offensivo. Questo è probabilmente il momento migliore per puntare su di lui. A 24 anni ha ancora ampi margini di miglioramento, ma al tempo stesso ha già maturato un'esperienza tale da poter affrontare il salto in una grande squadra. La Juventus, inoltre, da tempo sembra alla ricerca di un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a quelle presenti in rosa: un centravanti forte fisicamente, capace di farsi rispettare in area di rigore, di giocare spalle alla porta e di risolvere quelle partite bloccate che spesso si decidono con un episodio. Pellegrino risponde perfettamente a questo identikit. Ha presenza fisica, senso del gol e una buona capacità di attaccare l'area. Se la Juventus riuscisse a prenderlo a condizioni favorevoli, potrebbe mettere a segno un'operazione intelligente, assicurandosi un attaccante che ha ancora margini di crescita e che potrebbe rivelarsi una risorsa importante sia nel presente che nel futuro”. 

Douglas Luiz merita davvero un'altra possibilità in bianconero? 

“Mi sembra una scelta logica da parte della Juventus e di Luciano Spalletti quella di valutare attentamente Douglas Luiz. Parliamo di un centrocampista che appena due stagioni fa è stato uno dei protagonisti della qualificazione dell'Aston Villa in Champions League, dimostrando di possedere qualità tecniche e tattiche di alto livello. Per caratteristiche, Douglas Luiz è un giocatore che può fare molto comodo alla Juventus, ma nella sua esperienza in bianconero non è riuscito a esprimere il rendimento che aveva mostrato in Premier League, né a diventare il fulcro del centrocampo come ci si aspettava. Se Spalletti riuscirà a lavorare sul calciatore, restituendogli fiducia e continuità e riportandolo ai livelli espressi con la maglia dell'Aston Villa, la Juventus potrebbe ritrovarsi in casa un elemento di assoluto valore e affidabilità, evitando così di dover intervenire sul mercato per acquistare un giocatore con caratteristiche simili".