A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gianni Parisio, giornalista di passioneInter. Di seguito, un estratto dell’intervista.
A chi si affiderà, Chivu, dal primo minuto?
“Per la delicata ed importantissima sfida di domani, Chivu dovrà rinunciare a Bissek".
Quanto influirà la debacle della Nazionale sui calciatori nerazzurri?
“Non deve assolutamente influire, bisogna voltare pagina, non solo per i calciatori nerazzurri ma per tutta la rosa della Nazionale. Se Gattuso si è affidato a determinati calciatori, dobbiamo riflettere: erano i migliori, ma molti non sono all’altezza di indossare la maglia dell’Italia. Ci ritroviamo per la terza volta a guardare il mondiale dal divano, perché il calcio italiano versa in condizioni pietose. Ci vorrebbero più Vergara, Palestra e Pisilli, e meno Mancini, Calafiori, Frattesi e l’imbarazzante Cristante, senza contare che Retegui sia andato a giocare in un campionato poco allenante. La 10 della Nazionale, passata da Baggio, Del Piero e Totti, sulle spalle di Raspadori ci fa capire quanto sia caduto in basso il calcio italiano".
Tra le inseguitrici dell’Inter, chi teme maggiormente?
“Temo di più il Napoli soprattutto in relazione al calendario. Napoli-Milan sarà un passaggio fondamentale per entrambe ma, tra le due, quella che può fare un filotto è il Napoli".
di Redazione
04/04/2026 - 12:13
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gianni Parisio, giornalista di passioneInter. Di seguito, un estratto dell’intervista.
A chi si affiderà, Chivu, dal primo minuto?
“Per la delicata ed importantissima sfida di domani, Chivu dovrà rinunciare a Bissek".
Quanto influirà la debacle della Nazionale sui calciatori nerazzurri?
“Non deve assolutamente influire, bisogna voltare pagina, non solo per i calciatori nerazzurri ma per tutta la rosa della Nazionale. Se Gattuso si è affidato a determinati calciatori, dobbiamo riflettere: erano i migliori, ma molti non sono all’altezza di indossare la maglia dell’Italia. Ci ritroviamo per la terza volta a guardare il mondiale dal divano, perché il calcio italiano versa in condizioni pietose. Ci vorrebbero più Vergara, Palestra e Pisilli, e meno Mancini, Calafiori, Frattesi e l’imbarazzante Cristante, senza contare che Retegui sia andato a giocare in un campionato poco allenante. La 10 della Nazionale, passata da Baggio, Del Piero e Totti, sulle spalle di Raspadori ci fa capire quanto sia caduto in basso il calcio italiano".
Tra le inseguitrici dell’Inter, chi teme maggiormente?
“Temo di più il Napoli soprattutto in relazione al calendario. Napoli-Milan sarà un passaggio fondamentale per entrambe ma, tra le due, quella che può fare un filotto è il Napoli".