Sandro Piccinini, giornalista e telecronista, è intervenuto intervenuto al BSMT, podcast di Gianluca Gazzoli. Ecco le sue parole sugli attaccanti Leo Messi e Cristiano Ronaldo e il parallelismo con Diego Armando Maradona, leggenda del calcio: "Sono due fenomeni che non vedremo più, o dovremo aspettare una ventina d'anni. I campioni dal punto di vista tecnico li abbiamo già visti: Yamal è su quel livello lì, ma durerà 20 anni? Difficile. Devi entrare in un altro ambito, devi ragionare da robot. Cristiano Ronaldo è un robot, anche quando tornava da una trasferta con l'aereo del Real Madrid all'una di notte, lui andava al centro sportivo a fare la crioterapia. O la mattina si sveglia e ancora oggi fa due ore di palestra prima di colazione. Messi aveva grossi problemi fisici, tanti ricorderanno quel periodo in cui vomitava in campo: è andato da un nutrizionista italiano che lo ha curato. Ha cominciato a capire che l'aspetto fisico è fondamentale per reggere a quel livello e oggi è un maniaco della preparazione fisica anche lui. E quindi una cosa così, unita al talento, quando ricapita? È difficile avere una testa superiore, quella che non ha avuto Maradona, che aveva più talento di loro. Però durare 20 anni a quel livello lì... sei un robot".
di Redazione
14/07/2026 - 11:09
Sandro Piccinini, giornalista e telecronista, è intervenuto intervenuto al BSMT, podcast di Gianluca Gazzoli. Ecco le sue parole sugli attaccanti Leo Messi e Cristiano Ronaldo e il parallelismo con Diego Armando Maradona, leggenda del calcio: "Sono due fenomeni che non vedremo più, o dovremo aspettare una ventina d'anni. I campioni dal punto di vista tecnico li abbiamo già visti: Yamal è su quel livello lì, ma durerà 20 anni? Difficile. Devi entrare in un altro ambito, devi ragionare da robot. Cristiano Ronaldo è un robot, anche quando tornava da una trasferta con l'aereo del Real Madrid all'una di notte, lui andava al centro sportivo a fare la crioterapia. O la mattina si sveglia e ancora oggi fa due ore di palestra prima di colazione. Messi aveva grossi problemi fisici, tanti ricorderanno quel periodo in cui vomitava in campo: è andato da un nutrizionista italiano che lo ha curato. Ha cominciato a capire che l'aspetto fisico è fondamentale per reggere a quel livello e oggi è un maniaco della preparazione fisica anche lui. E quindi una cosa così, unita al talento, quando ricapita? È difficile avere una testa superiore, quella che non ha avuto Maradona, che aveva più talento di loro. Però durare 20 anni a quel livello lì... sei un robot".