Ronaldo il Fenomeno, ex campione brasiliano, in un'intervista a L'Équipe ha parlato dei protagonisti dell'attuale competizione iridata: "Mbappé e Messi sono senza dubbio giocatori che trascendono le statistiche e meritano di essere i migliori marcatori di sempre dei Mondiali. Mbappé ricorda me stesso al meglio della forma - dice il brasiliano -, il suo stile di gioco mi ricorda me stesso nel pieno della mia carriera. È uno dei grandi del calcio moderno e un erede naturale delle leggende di questo sport. Haaland possiede la capacità realizzativa di Kane, la potenza di Rooney e la velocità di Ronaldo. Francia, Spagna e Argentina giocano un calcio eccellente e sono molto competitive, mentre la Germania resta sempre pericolosa. Sono le maggiori rivali del Brasile per la conquista del titolo". Messi e Mbappè sono i goleador mondiali e hanno superato Ronaldo: "I record sono destinati a essere infranti e il calcio va oltre i numeri. Entrambi meritano di essere i migliori. Il calcio è cambiato, il campo, il pallone, il ritmo. E anche il Brasile non è più il favorito indiscusso, ma resta una potenza del pallone".
di Redazione
29/06/2026 - 13:06
Ronaldo il Fenomeno, ex campione brasiliano, in un'intervista a L'Équipe ha parlato dei protagonisti dell'attuale competizione iridata: "Mbappé e Messi sono senza dubbio giocatori che trascendono le statistiche e meritano di essere i migliori marcatori di sempre dei Mondiali. Mbappé ricorda me stesso al meglio della forma - dice il brasiliano -, il suo stile di gioco mi ricorda me stesso nel pieno della mia carriera. È uno dei grandi del calcio moderno e un erede naturale delle leggende di questo sport. Haaland possiede la capacità realizzativa di Kane, la potenza di Rooney e la velocità di Ronaldo. Francia, Spagna e Argentina giocano un calcio eccellente e sono molto competitive, mentre la Germania resta sempre pericolosa. Sono le maggiori rivali del Brasile per la conquista del titolo". Messi e Mbappè sono i goleador mondiali e hanno superato Ronaldo: "I record sono destinati a essere infranti e il calcio va oltre i numeri. Entrambi meritano di essere i migliori. Il calcio è cambiato, il campo, il pallone, il ritmo. E anche il Brasile non è più il favorito indiscusso, ma resta una potenza del pallone".