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IL PREPARATORE - Albarella: "Il Napoli ha un po' spento la testa, il calo mi sembra mentale"
13.05.2026 22:35 di Napoli Magazine
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Eugenio Albarella, preparatore atletico dell'Uzbekistan, ha parlato a Il Mattino-

Albarella si è fatto una sua idea sui motivi che si nascondono dietro il calo del Napoli: "Sembra chiaro che, dopo aver capito di non poter competere per lo scudetto, la squadra abbia spento un po' la testa. Non a caso, quando l'Inter era ancora raggiungibile, erano arrivate un bel po' di vittorie consecutive. La performance di una squadra di calcio dipende da tanti fattori. Non per forza fisici. Il calo che stanno avendo alcune big sembra più mentale. E quando accade può sembrare, sul campo, una difficoltà fisica".

In vista della prossima stagione, invece, Albarella sottolinea il ruolo della programmazione e l'importanza della continuità : "La continuità degli uomini e dei dati a disposizione potrebbe essere fondamentale nella prevenzione che andrà fatta il prossimo anno. Ogni società farà le sue valutazioni, ma i problemi di infortuni visti quest'anno andranno evitati nella prossima stagione".

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IL PREPARATORE - Albarella: "Il Napoli ha un po' spento la testa, il calo mi sembra mentale"

di Redazione

13/05/2026 - 22:35

Eugenio Albarella, preparatore atletico dell'Uzbekistan, ha parlato a Il Mattino-

Albarella si è fatto una sua idea sui motivi che si nascondono dietro il calo del Napoli: "Sembra chiaro che, dopo aver capito di non poter competere per lo scudetto, la squadra abbia spento un po' la testa. Non a caso, quando l'Inter era ancora raggiungibile, erano arrivate un bel po' di vittorie consecutive. La performance di una squadra di calcio dipende da tanti fattori. Non per forza fisici. Il calo che stanno avendo alcune big sembra più mentale. E quando accade può sembrare, sul campo, una difficoltà fisica".

In vista della prossima stagione, invece, Albarella sottolinea il ruolo della programmazione e l'importanza della continuità : "La continuità degli uomini e dei dati a disposizione potrebbe essere fondamentale nella prevenzione che andrà fatta il prossimo anno. Ogni società farà le sue valutazioni, ma i problemi di infortuni visti quest'anno andranno evitati nella prossima stagione".