All’interno degli Istituti Penali per i Minorenni, i partecipanti acquisiscono i fondamenti del gioco del calcio e le competenze per affiancare un istruttore nella gestione delle attività sportive, allenando di fatto il proprio futuro. Al termine del percorso - curato da FIGC attraverso il Settore Giovanile e Scolastico - è previsto infatti il rilascio dell’attestato “Corso Grassroots Livello E – Social Football”, riconosciuto sia all’interno dell’istituto sia all’esterno presso società sportive esterne.
Nei confronti dei minori e giovani sottoposti a provvedimento penale in carico ai Servizi minorili della Giustizia il progetto prevede inoltre percorsi personalizzati di educazione sportiva e orientamento al lavoro, con bilancio delle competenze e accompagnamento all’inclusione lavorativa.
Uno dei giovani coinvolti nel progetto racconta: “Grazie allo sport ho imparato cosa significa fare squadra, collaborare e rispettare gli altri. Allenarsi con costanza mi ha aiutato non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale, nel modo in cui affronto le sfide quotidiane. Nel corso del progetto ho avuto anche l’opportunità di accedere a una borsa lavoro: durante l’estate ho collaborato alle attività sul campo, affiancando l’allenatore e supportando gli allenamenti del centro estivo”.
Questo modello di intervento si fonda su una stretta collaborazione con il sistema della giustizia minorile, attraverso il coinvolgimento dei funzionari dell’area pedagogica degli Istituti Penali per i Minorenni e della professionalità di servizio sociale degli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, che curano l’individuazione dei beneficiari, il monitoraggio dei percorsi e la costruzione degli strumenti per la valutazione di impatto sociale dell'iniziativa.
di Redazione
08/05/2026 - 00:37
All’interno degli Istituti Penali per i Minorenni, i partecipanti acquisiscono i fondamenti del gioco del calcio e le competenze per affiancare un istruttore nella gestione delle attività sportive, allenando di fatto il proprio futuro. Al termine del percorso - curato da FIGC attraverso il Settore Giovanile e Scolastico - è previsto infatti il rilascio dell’attestato “Corso Grassroots Livello E – Social Football”, riconosciuto sia all’interno dell’istituto sia all’esterno presso società sportive esterne.
Nei confronti dei minori e giovani sottoposti a provvedimento penale in carico ai Servizi minorili della Giustizia il progetto prevede inoltre percorsi personalizzati di educazione sportiva e orientamento al lavoro, con bilancio delle competenze e accompagnamento all’inclusione lavorativa.
Uno dei giovani coinvolti nel progetto racconta: “Grazie allo sport ho imparato cosa significa fare squadra, collaborare e rispettare gli altri. Allenarsi con costanza mi ha aiutato non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale, nel modo in cui affronto le sfide quotidiane. Nel corso del progetto ho avuto anche l’opportunità di accedere a una borsa lavoro: durante l’estate ho collaborato alle attività sul campo, affiancando l’allenatore e supportando gli allenamenti del centro estivo”.
Questo modello di intervento si fonda su una stretta collaborazione con il sistema della giustizia minorile, attraverso il coinvolgimento dei funzionari dell’area pedagogica degli Istituti Penali per i Minorenni e della professionalità di servizio sociale degli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, che curano l’individuazione dei beneficiari, il monitoraggio dei percorsi e la costruzione degli strumenti per la valutazione di impatto sociale dell'iniziativa.