L'indagine è partita da una verifica fiscale sui conti del club, per la circostanza 'sospetta' di circa 200 mila euro di crediti fiscali che la società calcistica risultava aver acquistato da un'impresa edile di Pisa per adempiere i propri debito tributari. Quei crediti, legati al 'bonus facciate', secondo quanto accertato dai finanzieri della compagnia di Imola erano in realtà inesistenti, perché riferiti a lavori mai eseguiti. Ulteriori approfondimenti sulla contabilità societaria, che gli investigatori definiscono 'frammentaria', hanno inoltre portato alla luce circa 2 milioni di ricavi ritenuti non dichiarati al fisco, e un'Iva detratta indebitamente per oltre 230 mila euro. Per altre vicende, l'Imolese Calcio da fine ottobre 2025 è in liquidazione giudiziale.
di Redazione
25/02/2026 - 13:52
L'indagine è partita da una verifica fiscale sui conti del club, per la circostanza 'sospetta' di circa 200 mila euro di crediti fiscali che la società calcistica risultava aver acquistato da un'impresa edile di Pisa per adempiere i propri debito tributari. Quei crediti, legati al 'bonus facciate', secondo quanto accertato dai finanzieri della compagnia di Imola erano in realtà inesistenti, perché riferiti a lavori mai eseguiti. Ulteriori approfondimenti sulla contabilità societaria, che gli investigatori definiscono 'frammentaria', hanno inoltre portato alla luce circa 2 milioni di ricavi ritenuti non dichiarati al fisco, e un'Iva detratta indebitamente per oltre 230 mila euro. Per altre vicende, l'Imolese Calcio da fine ottobre 2025 è in liquidazione giudiziale.