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INTER - Thuram: "Vittoria per il morale, andare in nazionale dopo la partita di Firenze era la cosa migliore"
06.04.2026 00:55 di Napoli Magazine
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Marcus Thuram, attaccante dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, dopo la vittoria contro la Roma: "Abbiamo fatto tante vittorie che ci hanno portato qui. Stasera dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Per il morale fa sempre bene vincere così davanti ai tifosi a San Siro. Dobbiamo continuare su questa strada. È tornato Thuram? È vero che un attaccante deve segnare, il numero 9 dell’Inter non può rimanere tre mesi (dice scherzando, ndr) senza fare gol. Provo ad aiutare la squadra come posso, è vero che ho avuto un calo e spero di non averlo mai più. La nazionale mi ha aiutato? Andare in nazionale dopo la partita di Firenze era la cosa migliore che potesse succedere, per cambiare un po’ la testa e tornare più carico. C’è qualcosa di speciale con Lautaro? Anche Pio e Bonny sono compagni eccezionali, ma è vero che ho un legame speciale con Lauti, giochiamo insieme da tre anni e giocare con lui è come essere a casa. So che movimenti fa e mi sento bene con lui”.

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INTER - Thuram: "Vittoria per il morale, andare in nazionale dopo la partita di Firenze era la cosa migliore"

di Redazione

06/04/2026 - 00:55

Marcus Thuram, attaccante dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, dopo la vittoria contro la Roma: "Abbiamo fatto tante vittorie che ci hanno portato qui. Stasera dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Per il morale fa sempre bene vincere così davanti ai tifosi a San Siro. Dobbiamo continuare su questa strada. È tornato Thuram? È vero che un attaccante deve segnare, il numero 9 dell’Inter non può rimanere tre mesi (dice scherzando, ndr) senza fare gol. Provo ad aiutare la squadra come posso, è vero che ho avuto un calo e spero di non averlo mai più. La nazionale mi ha aiutato? Andare in nazionale dopo la partita di Firenze era la cosa migliore che potesse succedere, per cambiare un po’ la testa e tornare più carico. C’è qualcosa di speciale con Lautaro? Anche Pio e Bonny sono compagni eccezionali, ma è vero che ho un legame speciale con Lauti, giochiamo insieme da tre anni e giocare con lui è come essere a casa. So che movimenti fa e mi sento bene con lui”.