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KESSIE' - L'agente Atangana: "Juventus? Ha aspettato per settimane, poi ha scelto l’Atalanta perché si è sentito valorizzato e rispettato"
03.09.2026 02:00 di Napoli Magazine
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George Atangana, agente di Franck Kessié, ha risposto all'a.d. della Juventus Giovanni Carnevali in una lunga lettera: La trattativa con la Juventus non è nata negli ultimi giorni di mercato. È una storia iniziata molte settimane prima, quando Franck, scaduto il contratto, aveva sostanzialmente deciso che avrebbe voluto sposare la Juventus. Franck ha dimostrato concretamente, con i fatti e con rinunce economiche enormi, quanto desiderasse vestire la maglia della Juventus. Ha detto no a diverse proposte provenienti da altri club, alcune delle quali a cifre che sarebbero state oggettivamente irrinunciabili per la quasi totalità dei calciatori. Franck non ha aspettato la Juventus perché non avesse alternative: ha aspettato per tutta l’estate che la Juventus desse seguito al forte interesse manifestato nei suoi confronti, perché era convinto della sua scelta. Abbiamo compreso le esigenze del club, abbiamo accettato di aspettare e abbiamo dato alla Juventus il tempo necessario per effettuare alcune operazioni in uscita e creare le condizioni economiche per formulare una proposta. Tutto questo, lo ripeto, per parecchie settimane, con pazienza, rispetto e discrezione”. La proposta concreta, però, sarebbe arrivata soltanto nelle fasi finali del mercato: “Nonostante fosse sensibilmente inferiore rispetto alle condizioni inizialmente ipotizzate, avevo avuto l’assenso del calciatore a rivedere le sue richieste, abbassandole proprio per andare incontro alle esigenze e alle difficoltà della Juventus. La sua priorità a quel punto non era massimizzare il proprio guadagno, ma andare alla Juventus. Franck, alla fine di agosto, ha tratto alcune lecite e ragionevoli conclusioni sull’effettiva determinazione del club nel volerlo. Era diventata una questione di considerazione, di fiducia nei suoi mezzi e, soprattutto, di dignità. C'est pas parce que j'aime la sauce que je vais supporter la calebasse chaude sur ma tête: Il significato è chiaro: Desiderare e apprezzare profondamente qualcosa non significa essere disposti ad accettarla a qualsiasi costo. Ogni cosa ha i suoi limiti. Franck Kessié ha aspettato la Juventus per settimane, anche quando ci si sarebbe aspettati che, ferme le condizioni di sostenibilità finanziaria, il dialogo fosse mantenuto attivo per finalizzare le intese. Invece, solo negli ultimissimi giorni di mercato vi è stata la disponibilità del club a sedersi concretamente a un tavolo. Franck Kessié è un uomo e un calciatore di altissimo valore. Ha giocato e vinto ai massimi livelli internazionali, possiede personalità, esperienza e una piena consapevolezza delle proprie decisioni. Non è un uomo influenzabile e nessuno decide al posto suo. Il compito di un agente, e a maggior ragione quello di un intermediario, non è quello di convincere il calciatore ad accettare la proposta del club pur di concludere l’operazione. Il compito è consigliare, negoziare, aiutare a trovare un giusto equilibrio tra aspettative economiche e considerazioni tecniche. Per quanto mi riguarda, gli interessi dei miei assistiti vengono prima dei miei. Sempre. Nella vita e nel calcio si incontrano persone capaci di ricordarti che, prima dei contratti, dei bonus e delle trattative, esistono i rapporti umani. Ha parlato con me e ha parlato con lui, e in quelle conversazioni non è mai stato messo al centro l’aspetto economico. Si è parlato della storia tra Kessié e l’Atalanta, del ragazzo arrivato a Bergamo tanti anni fa e dell’uomo che è diventato. Qualche volta sono proprio certi ‘dettagli’ a fare la differenza. Franck Kessié non ha scelto l’Atalanta perché non aveva alternative. È importante dirlo con chiarezza. Ne aveva, anche da club prestigiosi e a condizioni economiche estremamente importanti. Ha scelto Bergamo perché lì si è sentito desiderato, rispettato e valorizzato; sia come persona sia come calciatore. Franck è tornato, con gratitudine verso il passato, rispetto per il presente e fiducia nel futuro".

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KESSIE' - L'agente Atangana: "Juventus? Ha aspettato per settimane, poi ha scelto l’Atalanta perché si è sentito valorizzato e rispettato"

di Redazione

03/09/2026 - 02:00

George Atangana, agente di Franck Kessié, ha risposto all'a.d. della Juventus Giovanni Carnevali in una lunga lettera: La trattativa con la Juventus non è nata negli ultimi giorni di mercato. È una storia iniziata molte settimane prima, quando Franck, scaduto il contratto, aveva sostanzialmente deciso che avrebbe voluto sposare la Juventus. Franck ha dimostrato concretamente, con i fatti e con rinunce economiche enormi, quanto desiderasse vestire la maglia della Juventus. Ha detto no a diverse proposte provenienti da altri club, alcune delle quali a cifre che sarebbero state oggettivamente irrinunciabili per la quasi totalità dei calciatori. Franck non ha aspettato la Juventus perché non avesse alternative: ha aspettato per tutta l’estate che la Juventus desse seguito al forte interesse manifestato nei suoi confronti, perché era convinto della sua scelta. Abbiamo compreso le esigenze del club, abbiamo accettato di aspettare e abbiamo dato alla Juventus il tempo necessario per effettuare alcune operazioni in uscita e creare le condizioni economiche per formulare una proposta. Tutto questo, lo ripeto, per parecchie settimane, con pazienza, rispetto e discrezione”. La proposta concreta, però, sarebbe arrivata soltanto nelle fasi finali del mercato: “Nonostante fosse sensibilmente inferiore rispetto alle condizioni inizialmente ipotizzate, avevo avuto l’assenso del calciatore a rivedere le sue richieste, abbassandole proprio per andare incontro alle esigenze e alle difficoltà della Juventus. La sua priorità a quel punto non era massimizzare il proprio guadagno, ma andare alla Juventus. Franck, alla fine di agosto, ha tratto alcune lecite e ragionevoli conclusioni sull’effettiva determinazione del club nel volerlo. Era diventata una questione di considerazione, di fiducia nei suoi mezzi e, soprattutto, di dignità. C'est pas parce que j'aime la sauce que je vais supporter la calebasse chaude sur ma tête: Il significato è chiaro: Desiderare e apprezzare profondamente qualcosa non significa essere disposti ad accettarla a qualsiasi costo. Ogni cosa ha i suoi limiti. Franck Kessié ha aspettato la Juventus per settimane, anche quando ci si sarebbe aspettati che, ferme le condizioni di sostenibilità finanziaria, il dialogo fosse mantenuto attivo per finalizzare le intese. Invece, solo negli ultimissimi giorni di mercato vi è stata la disponibilità del club a sedersi concretamente a un tavolo. Franck Kessié è un uomo e un calciatore di altissimo valore. Ha giocato e vinto ai massimi livelli internazionali, possiede personalità, esperienza e una piena consapevolezza delle proprie decisioni. Non è un uomo influenzabile e nessuno decide al posto suo. Il compito di un agente, e a maggior ragione quello di un intermediario, non è quello di convincere il calciatore ad accettare la proposta del club pur di concludere l’operazione. Il compito è consigliare, negoziare, aiutare a trovare un giusto equilibrio tra aspettative economiche e considerazioni tecniche. Per quanto mi riguarda, gli interessi dei miei assistiti vengono prima dei miei. Sempre. Nella vita e nel calcio si incontrano persone capaci di ricordarti che, prima dei contratti, dei bonus e delle trattative, esistono i rapporti umani. Ha parlato con me e ha parlato con lui, e in quelle conversazioni non è mai stato messo al centro l’aspetto economico. Si è parlato della storia tra Kessié e l’Atalanta, del ragazzo arrivato a Bergamo tanti anni fa e dell’uomo che è diventato. Qualche volta sono proprio certi ‘dettagli’ a fare la differenza. Franck Kessié non ha scelto l’Atalanta perché non aveva alternative. È importante dirlo con chiarezza. Ne aveva, anche da club prestigiosi e a condizioni economiche estremamente importanti. Ha scelto Bergamo perché lì si è sentito desiderato, rispettato e valorizzato; sia come persona sia come calciatore. Franck è tornato, con gratitudine verso il passato, rispetto per il presente e fiducia nel futuro".