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L'AGENTE - Giuffredi: "Poco coraggio in Serie A per puntare sui giovani, dopo l'ennesimo tonfo Mondiale è arrivato il momento di farlo"
20.04.2026 15:39 di Napoli Magazine
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Mario Giuffredi, aagente dei calciatori, è intervenuto ai microfoni dei media presenti all'evento Inside The Sport 2026: "Sentono la sfiducia e la fiducia del loro allenatore, Parisi finalmente ha trovato uno come Vanoli nel suo percorso alla Fiorentina, che lo ha aiutato mentalmente e a sviluppare prestazioni come sta facendo adesso. Se può crescere ancora? Per me tantissimo. Quando uno sente la fiducia, è ancora più consapevole dei propri mezzi. Ranieri? Penso sia stata dura per tutti i giocatori della Fiorentina. Ranieri è uno di poche parole ma di tanta sostanza, negli ultimi anni in viola difficilmente troverete giocatori dal rendimento più costante del suo. Chi lo allena sa che lo trova lì, sempre sul pezzo e non ti molla nei momenti di difficoltà. Gli va fatto un plauso, per la ripresa avuta in un momento di difficoltà, nel quale altri si sarebbero affossati. Confermare Vanoli? Non conosco la situazione, andrebbe chiesto a Paratici. Io sono la persona meno adatta per parlare di queste cose. La Serie A non punta sui giovani italiani? È obbligatorio ripartire da loro o non se ne viene fuori. I club non ci puntano perché hanno poco coraggio, dopo l'ennesimo tonfo Mondiale è arrivato il momento di farlo, sostanzialmente, e di non fermarsi solo alle chiacchiere".

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L'AGENTE - Giuffredi: "Poco coraggio in Serie A per puntare sui giovani, dopo l'ennesimo tonfo Mondiale è arrivato il momento di farlo"

di Redazione

20/04/2026 - 15:39

Mario Giuffredi, aagente dei calciatori, è intervenuto ai microfoni dei media presenti all'evento Inside The Sport 2026: "Sentono la sfiducia e la fiducia del loro allenatore, Parisi finalmente ha trovato uno come Vanoli nel suo percorso alla Fiorentina, che lo ha aiutato mentalmente e a sviluppare prestazioni come sta facendo adesso. Se può crescere ancora? Per me tantissimo. Quando uno sente la fiducia, è ancora più consapevole dei propri mezzi. Ranieri? Penso sia stata dura per tutti i giocatori della Fiorentina. Ranieri è uno di poche parole ma di tanta sostanza, negli ultimi anni in viola difficilmente troverete giocatori dal rendimento più costante del suo. Chi lo allena sa che lo trova lì, sempre sul pezzo e non ti molla nei momenti di difficoltà. Gli va fatto un plauso, per la ripresa avuta in un momento di difficoltà, nel quale altri si sarebbero affossati. Confermare Vanoli? Non conosco la situazione, andrebbe chiesto a Paratici. Io sono la persona meno adatta per parlare di queste cose. La Serie A non punta sui giovani italiani? È obbligatorio ripartire da loro o non se ne viene fuori. I club non ci puntano perché hanno poco coraggio, dopo l'ennesimo tonfo Mondiale è arrivato il momento di farlo, sostanzialmente, e di non fermarsi solo alle chiacchiere".